La torcida gialloblù
La Juve Stabia si appresta a vivere il primo match post-rivoluzione. Al Torre di Pagani, alle ore 14, il tecnico Zavettieri si ritrova a dover nuovamente fronteggiare una situazione non semplice dato che Liotti è squalificato e Contessa, Carillo e Del Sante si sono in settimana allenati a parte per diversi problemi di natura fisica. Probabile che nel consueto 4-4-2 a sinistra della difesa venga rischiato ugualmente l’ex Reggina con Rosania pronto a giocarsi le proprie chances accanto a Polak giovando anche delle condizioni non ancora ideali di Navratil, gigante ceco che in settimana ha ricevuto il transfer utile al tesseramento. Certo l’impiego di Cancellotti sulla destra e di Polito tra i pali. Lungo la mediana opereranno Obodo e Favasuli con Lisi sulla fascia mancina ed il probabile esordio di Grifoni sulla corsia opposta per consentire a Nicastro di far coppia in avanti con Diop. E chissà che non sia proprio l’ex Prato a decidere il confronto del Torre, d’altronde un anno fa si rivelò determinante una zampata in extremis del giovanissimo Osei. Per Grifoni sarebbe un esordio da sogno dato che il suo prestito è stato ufficializzato solo lunedì. Derby, quello odierno, particolare sia per il pari ottenuto all’andata all’ultimo istante dagli azzurrostellati al Menti, che per i trascorsi di Rosania, Vella e Grassadonia: i primi due si sono affrontati a maglie invertite pochi mesi or sono prima di essere inseriti in uno scambio a gennaio tra le due società, il secondo vestì di gialloblù da calciatore durante la stagione 2005/06 che vide l’allora formazione guidata da Salvatore Di Somma salvarsi all’ultimo istante dei play-out ad Acireale. Impossibile poi non ricordare la vile aggressione di cui nel gennaio 2009 furono vittima alcuni giornalisti stabiesi giunti al Torre per svolgere al meglio la propria professione. Arbitrerà il signor Alessandro Pietropaolo della sezione di Modena coadiuvato dagli assistenti Luca Bianchini e Lorenzo Biasini, entrambi di Cesena. Il derby è tra i più caldi in Campania, le due formazioni si affronteranno con l’obiettivo di conquistare 3 punti che potrebbero consentir loro di godere di una bella boccata d’ossigeno. Ed a sperare è soprattutto una Juve Stabia che attende il successo da ormai troppo tempo.
Juve Stabia (4-4-2): Polito, Cancellotti, Polak, Rosania, Contessa, Grifoni, Obodo, Favasuli, Lisi, Nicastro, Diop. All.: Nunzio Zavettieri.