Le reti di Di Carmine, Gammone e Nicastro inguaiano i giallorossi. Davvero buona la prestazione dei ragazzi di Pancaro che, pur di fronte a un avversario con mille difficoltà, arrivano allo scontro diretto di Lecce nella miglior condizione. Contestazione dura dei tifosi messinesi.
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Nella 27° giornata del girone C di Lega Pro, la Juve Stabia continua la sua marcia volta a consolidare un posto nei play-off e va a far visita al Messina per il primo dei due turni in trasferta. Pancaro opera una sorta di turn-over lasciando in panchina Cancellotti, Carrozza e Lepiller per far spazio a Gammone e Nicastro a supporto di Di Carmine. Il terzino viene rimpiazzato sulla destra da Romeo. I padroni di casa si affidano, come sempre, all'eterno (e mai dimenticato ex gialloblù) Giorgio Corona. Il match comincia su buoni ritmi, con la Juve Stabia che prova a fare la partita e i padroni di casa che si difendono. Al 7' Rullo, non controlla una palla apparentemente innocua in area, commette fallo in area su Gammone che si era catapultato sul pallone, e per l'arbitro non vi sono dubbi, è rigore: dal dischetto Di Carmine non sbaglia e porta in vantaggio gli stabiesi. I ragazzi di Grassadonia, che navigano in cattive acque, provano a reagire, ma l'occasione più pericolosa è ancora degli ospiti e ancora con Di Carmine, il quale colpisce una traversa dopo una strepitosa giocata. Nel finale di tempo c'è spazio per il raddoppio gialloblù: il solito Di Carmine serve Gammone, il quale beffa Berardi con un preciso sinistro.
La ripresa si apre con la contestazione del pubblico di casa nei confronti della propria squadra, sempre più immischiata nella zona play-out. Le vespe cominciano anche la seconda frazione in attacco e al 3' vanno vicine al tris con Nicastro, il cui destro al volo su cross di Di Carmine si stampa sul palo. L'esterno stabiese ha comunque l'opportunità di rifarsi al 25' quando sugli sviluppi di un micidiale contropiede, non sbaglia e scaraventa in rete il pallone che vale il 3 a 0. Anche dopo il ko è la Juve Stabia che continua a fare gioco, e nel quarto d'ora finale colpisce anche il terzo legno della gara: è Bombagi, subentrato a Jidayi, a tentare di buttare giù la porta con un bolide di destro. Nel finale c'è spazio solo per una punizione di Caserta che termina di poco alta. Dopo 3' di recupero il sig. Pelagatti decreta la fine del match. Successo netto per la Juve Stabia, che torna alla vittoria in trasferta dopo 3 mesi. Ottima la prestazione delle vespe, le quali restano momentaneamente al terzo posto e si preparano nel migliore dei modi allo scontro diretto del 'Via del Mare' in programma venerdi prossimo. Messina in un momento sempre più nero e la fotografia dei tifosi che disertano la curva per protesta nel finale, ne è la più triste testimonianza.
MESSINA (4-3-3): Berardi; Cane, Altobello, Pepe, Rullo; Damonte, Izzillo (39' st Bortoli), Ciciretti (31' st Nigro); Spiridonovic (1' st De Paula), Corona, Orlando. All. G. Grassadonia.
A disp.: Scardino, Silvestri, Bonanno, Bortoli, Stefani.
JUVE STABIA (4-3-3): Pisseri; Romeo (35' st Cancellotti), Polak, Migliorini, Contessa; La Camera (22' st Caserta), Burrai, Jidayi (29' st Bombagi); Gammone, Di Carmine, Nicastro. All. G. Pancaro.
A disp.: Santurro, Carrozza, Lepiller, Gomez.
MARCATORI: 7' pt Di Carmine rig., 46' pt Gammone, 25' st Nicastro
ARBITRO: Pelagatti di Arezzo
AMMONITI: Pisseri, Contessa (J), Altobello, Corona, Pepe (M)
RECUPERO: 2' e 3'