Mister Walter Alfredo Novellino
Una goduria per i tifosi e la società. Definisce così mister Walter Novellino il successo dei propri uomini in casa del Messina. Un blitz frutto soprattutto della rivoluzione nel modulo e nelle idee di una Juve Stabia troppo spesso, nel recente passato, vittima sacrificale degli avversari di turno lontano dal Menti. «Abbiamo dato prova di essere una squadra vera – sorride il tecnico gialloblù –, i ragazzi si sono ricompattati come piace al sottoscritto conquistando un risultato preziosissimo che dedico ai tifosi e alla società per i tanti sacrifici cui si sottopongono. Questa vittoria rappresenta una goduria per tutti loro, ringrazio la dirigenza per avermi richiamato e avermi dato l’opportunità di dimostrare che avrò anche una certa età all’anagrafe, ma sono giovane nelle idee». Tant’è che gli sono bastati pochi giorni per passare ad un 4-3-3 che ha ridato equilibrio e concretezza alla squadra. «In settimana mi sono concentrato sul piano psicologico e tattico, posso solo ringraziare Altobelli, Davì e Schiavi per essersi adattati prontamente al nuovo modo di giocare. Hanno risposto alla grande consentendoci di portare in porto una gara sofferta contro un avversario in buona forma. La prova di Nicolás non mi ha sorpreso affatto, l’argentino ha un talento immenso che ci darà una grossa mano nella conquista della salvezza. Anche Panico ha disputato un’ottima gara, sono davvero soddisfatto della prestazione del gruppo e del come ognuno abbia messo in campo quanto abbiamo provato in allenamento. Tengo a precisare che questo risultato è anche frutto del lavoro svolto da Sottili in questi mesi, non solo opera mia. A quanto è avvenuto ad inizio stagione non penso più, la squadra stava viaggiando su buoni ritmi prima che un paio di sconfitte facessero saltare i nostri piani. Ora sarà nostro dovere continuare a lavorare sodo per proseguire questo percorso di crescita, ci sono diversi aspetti su cui dobbiamo migliorare». Il nuovo corso è appena iniziato.
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