Le rotazioni cortissime non impediscono alle vespe di strappare un punto prezioso al San Filippo al termine di un match soporifero, in cui le emozioni si contano sulle dita di una mano. I ritmi blandi imposti dai gialloblù alla partita riducono ai minimi termini le occasioni da gol e, nei rari casi in cui le due compagini si rendono pericolose, Polito e Berardi si fanno trovare pronti sfoderando due interventi prodigiosi. Per la Juve Stabia si tratta del quarto pareggio consecutivo, un dato statistico che, se da un lato conferma la grande compattezza che Zavettieri ha conferito al suo gruppo, dall'altro mette in evidenza le difficoltà in fase di impostazione del gioco e conclusione a rete che stanno ormai cadenzando l'intero girone d'andata delle vespe. Zavettieri deve ancora far fronte all'emergenza infortuni e si affida al consueto 4-4-2 con alcune variazioni sul tema. Davanti a Polito, dunque, agisce la coppia centrale composta da Polak e Migliorini, coadiuvati a destra da Romeo e a sinistra da Contessa, che scala nuovamente in difesa a causa dei problemi fisici patiti in settimana da Liotti; in mediana, spazio ai confermatissimi Obodo e Favasuli; Gatto e Aricidiacono, infine, hanno il compito di suggerire dagli esterni le punte Nicastro e Gomez. Di Napoli, al pari del suo collega, è costretto a rinunciare a Palumbo, Tavares e Gustavo, ma non rinuncia al suo 4-3-3 che sta dando grandi soddisfazioni finora ai siciliani. L'avvio di gara è tutto di marca giallorossa. Al 2' la difesa stabiese si addormenta su un cross dalla sinistra di De Vito e lascia Barraco libero di colpire a rete, ma il tiro in scivolata del centrocampista non inquadra lo specchio della porta. Al 5' Giorgione impegna Polito con un destro dalla distanza che l'estremo difensore gialloblù blocca in due tempi. Le vespe impiegano alcuni minuti per carburare, ma presto prendono le misure ai padroni ci casa e al 10' Gatto riceve palla in area su cross dalla destra di Arcidiacono, ma in girata non riesce a trovare la coordinazione per concludere a rete da buona posizione. La Juve Stabia riesce nell'intento di abbassare i ritmi del match e le emozioni latitano ma al 38' l'ex Burzigotti, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra di Parisi, svetta e colpisce di testa a botta sicura, trovando l'opposizione superba di Polito, il cui prodigioso intervento consente alle vespe di preservare la situazione di parità. Il primo vero affondo dei gialloblù arriva in pieno recupero. Contessa sfonda sulla corsia mancina e crossa al centro per Nicastro, il quale, complice la deviazione di un difensore, costringe Berardi agli straordinari per salvare la propria porta e deviare la sfera in corner. La prima frazione si chiude così a reti bianche. Dopo un avvio difficile, la Juve Stabia può persino rammaricarsi per l'occasione sfumata in extremis, ma il vantaggio sarebbe stato un premio fin troppo generoso in virtù della mole di gioco prodotta nei primi 45 minuti. La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. Al 4' Fornito da sinistra crossa al centro per la testa di Giorgione, che anticipa Migliorini e incrocia sul palo opposto, ma la palla termina di un soffio a lato alla destra di Polito. Zavettieri decide di dare maggiore sostanza in mediana e al 9' sostituisce Gatto con De Risio. Giorgione continua a seminare il panico tra le linee di centrocampo e attacco e all'11' Favasuli, già ammonito, rischia il secondo giallo nel tentativo di impedirne l'ingresso in area, ma l'arbitro Pagliardini lo grazia risparmiandogli una doccia anticipata. Al 14' le vespe finalmente si destano e Obodo di testa sfiora il palo alla sinistra di Berardi su cross di Contessa dall'out mancino. I gialloblù acquistano fiducia e al 19' De Risio prova dal limite un fendente preciso ma centrale, su cui l'estremo difensore siculo fa buona guardia. Al 25' una disattenzione difensiva libera in contropiede Padulano, il cui crossa dalla destra libera al tiro Fornito, ma Migliorini si immola e in scivolata riesce a sventare il pericolo. Col passare dei minuti le due compagini rinunciano a farsi del male e si accontentano di un pareggio che consente alle vespe di prolungare la striscia positiva a sette risultati utili di fila e ai padroni di casa di restare nelle posizioni di vertice, pur con evidenti difficoltà palesate soprattutto in fase realizzativa da entrambe le contendenti. Contro l'Ischia sabato prossimo Zavettieri dovrà rischiare qualcosa per tornare al successo e scrollarsi di dosso l'etichetta di mister X.
TABELLINO
MESSINA (4-3-3): Berardi; Martinelli, Burzigotti, Parisi, De Vito; Fornito, Giorgione, Baccolo (27' s.t. Zanini); Barraco, Cocuzza (37' s.t. Salvemini), Leonetti (24' s.t. Padulano). All.: Di Napoli.
JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Romeo, Polak, Migliorini, Contessa; Gatto (9' s.t. De Risio), Obodo, Favasuli, Arcidiacono; Nicastro, Gomez (37' s.t. Celin). All.: Zavettieri.
ARBITRO: Niccolò Pagliardini di Arezzo
ASSISTENTI: Salvatore Affatato di Verbania – Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale
AMMONITI: Favasuli, Obodo, Arcidiacono
CORNER: 4 - 4
NOTE: 2' rec. p.t.; 4' rec. s.t.