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La Juve Stabia domina sul campo del Livorno e, in maniera molto più agevole del previsto, si prepara ad affrontare il Novara nel secondo turno di Tim Cup. Il protagonista assoluto della gara è Stefano Del Sante, autore di una doppietta e del rigore procurato e poi sbagliato da Zibert in avvio di ripresa. Un segno del destino visto che l’attaccante ex Pavia, nonostante un contratto in scadenza a giugno 2017, ha rischiato di essere ceduto vista l’insistente corte rivolta all’attaccante da Padova, Ancona e Giana Erminio. Un avvio col botto per Del Sante, voglioso di riscattare l’altalenante seconda parte della scorsa stagione disputata alle falde del Faito e conclusa con sole 3 reti in 14 gare.
MOTIVAZIONI SUPERIORI. “Chi ben comincia è a metà dell’opera. Siamo contenti di aver fatto un’ottima prestazione su un campo difficile come il Picchi di Livorno, ed ora andremo a Novara a giocarcela puntando al passaggio del turno. Abbiamo fatto una grande partita anche perché probabilmente le nostre motivazioni si sono rivelate superiori rispetto a quelle dei nostri avversari. Il mister ci ha detto fin dal primo giorno quel che dobbiamo fare ed oggi abbiamo cercato di mettere in pratica le sue indicazioni sul terreno di gioco. In parte ci siamo riusciti, ma bisogna migliorare ancora tanto perché la strada è lunga ma sono comunque pienamente soddisfatto della nostra gara”.
GRANDE FEELING CON IL MISTER. “Il mister ci ha fatto capire fin da subito quali sono le sue idee, appoggiamo pienamente i suoi dettami per cui c’è massimo feeling e continuando lungo questo percorso faremo un grande campionato. Voliamo bassi perché siamo soltanto a luglio e bisogna pensare soltanto partita dopo partita. Con il passare del tempo tireremo le somme e capiremo dove potremo arrivare”.