Importante successo per la Juve Stabia, che vince di misura il derby contro l’Ischia ipotecando di fatto la salvezza diretta. 7 sono infatti i punti di vantaggio sul Monopoli, sconfitto al Veneziani contro la Casertana, per cui la settimana prossima basterà battere tra le mura amiche la già retrocessa Lupa Castelli Romani per poter festeggiare il mantenimento della categoria con 2 giornate di anticipo. Dopo un primo tempo equilibrato che vede entrambe le squadre disporre di un’importante occasione per sbloccare il match con Favasuli e Florio, la squadra di Zavettieri passa in avvio di ripresa. Gomez raccoglie un cross dalla destra di Cancellotti ma la sfera si infrange sulla difesa isolana: sulla ribattuta si avventa come un falco Diop, che realizza il 6° centro stagionale con una gran conclusione sotto la traversa. L’Ischia prova a reagire con Kanoute e Acampora ma Russo salva il risultato con interventi prodigiosi. 3° risultato utile per la Juve Stabia, che per la 2° volta in stagione riesce ad inanellare 2 vittorie di fila. 5° sconfitta consecutiva per gli isolani, che hanno raccolto soltanto 1 punto nelle ultime 10 gare restando così penultimi ad una sola lunghezza dal Martina.
Non perde colpi il Benevento, che mette subito alle spalle il pari di Cosenza che aveva messo fine ad una striscia di 4 vittorie consecutive, superando di misura il Catania non senza qualche patema. Decide il match una perla di Campagnacci, che realizza la 1° rete stagionale finalizzando una grande giocata individuale. 15° risultato utile consecutivo per gli stregoni, che vedono sempre più vicino il traguardo della prima, storica promozione tra i cadetti. 4° ko esterno consecutivo per i rossazzurri (Martina, Akragas, Foggia e Benevento) che al momento eviterebbero i play-out solo per il miglior rendimento negli scontri diretti con il Monopoli.
Abbandona quasi definitivamente ogni discorso di primato il Lecce di Braglia, che inspiegabilmente crolla a pochi metri dal traguardo. Soltanto 2 punti raccolti nelle ultime 6 gare per i salentini, che vedono il Benevento andare in fuga a +6. I pugliesi passano in vantaggio con un rigore molto dubbio concesso per fallo su Caturano. Trasforma dal dischetto Lepore, ma il Messina pareggia poco dopo con un pallonetto di Tavares che vale la conquista della salvezza.
Il ritorno di Romaniello sulla panchina della Casertana produce gli effetti sperati, con i falchetti che tornano ad assaporare la gioia dei 3 punti dopo il ko interno contro il Foggia. Dopo aver fallito un calcio di rigore con Mancosu, i campani passa in vantaggio con la 13° rete stagionale di De Angelis. Jefferson raddoppia a pochi minuti dal termine, mentre un nuovo tiro dagli 11 metri, questa volta concesso al gabbiano, permette a Croce di accorciare le distanze dando un po’ più di brio agli ultimi istanti di gara. 3° vittoria nelle ultime 4 gare per i rossoblù, che contende a Foggia e Cosenza l’ultima piazza utile per i play-off. Male il Monopoli, che incassa la 5° sconfitta interna consecutiva e con soli 5 punti messi in cascina nelle ultime 7 gare resta invischiato nella zona calda della classifica.
Finisce in parità la sfida tra Melfi e Cosenza, due squadre con grandi motivazioni seppur in lotta per obiettivi diametralmente opposti. I lucani passano sul finire del primo tempo grazie ad una rete di Giron, imbeccato perfettamente da Longo. Gli ospiti pareggiano i conti nella ripresa con l’8° gol stagionale di La Mantia, che di tacco su assist di Arrighini non lascia scampo a Santurro. 3° risultato utile consecutivo per i gialloverdi, che a piccoli passi si sistemano a 3 punti dalla salvezza diretta. 2° pari di fila per il Cosenza, che si mantiene a ridosso della zona play-off.
Poker della Paganese, che annienta il Matera facendo un passo importantissimo per la conquista della salvezza. Al Marcello Torre non c’è storia e gli azzurrostellati chiudono il primo tempo già sul doppio vantaggio grazie a due conclusioni vincenti dalla lunga distanza del solito Caccavallo, che raggiunge le 14 reti in stagione. Nella ripresa prima Sirignano poi Cunzi su calcio di rigore mettono il punto esclamativo su un match mai in discussione. 3 punti importanti per Grassadonia, che torna alla vittoria dopo 2 gare in cui gli azzurrostellati avevano raccolto soltanto 1 punto contro Melfi e Catanzaro. Crolla improvvisamente la squadra di Padalino, che dopo l’exploit sul campo del Lecce, perde la 2° gara consecutiva dopo il sanguinoso ko nel derby contro il Melfi con la post-season che si allontana quasi inesorabilmente.
8° risultato utile consecutivo per l’Andria, che contro il Catanzaro non va oltre il pari a reti bianche in un match in cui prevale la paura di non perdere. Le migliori occasioni capitano sui piedi di Grandolfo e Agodirin ma i portieri fanno buona guardia. I pugliesi si confermano miglior difesa del campionato con sole 15 reti subite, potendo vantare una serie di 8 gare di fila senza gol al passivo. 2 vittorie e 2 pari nelle ultime 4 gare per i calabresi guidati da Erra, che mantengono un rassicurante vantaggio di 3 punti sulla zona play-out.
Malissimo il Martina, che perde un’ottima occasione di recuperare terreno sul Melfi uscendo sconfitta sul campo della Lupa Castelli Romani, già aritmeticamente retrocessa in Serie D. I laziali vanno sul doppio vantaggio in avvio di ripresa grazie a due reti segnate nello spazio di pochi minuti da Gurma. I pugliesi accorciano le distanze grazie ad un calcio di rigore di Balcet e, seppur in superiorità numerica per l’espulsione di Proietti non riescono a raddrizzare la gara. 2° sconfitta consecutiva, 3 ° nelle ultime 4 gare per il Martina, mentre la Lupa Castelli Romani conquista la 1° vittoria nel girone di ritorno a ben 6 mesi distanza dall’ultima giunta a ottobre contro la Paganese.
31° Giornata
Andria-Catanzaro 0-0
Benevento-Catania 1-0
Castelli Romani-Martina 2-1
Foggia-Akragas stasera ore 20:30
Ischia-Juve Stabia 0-1
Melfi-Cosenza 1-1
Messina-Lecce 1-1
Monopoli-Casertana 1-2
Paganese-Matera 4-0
CLASSIFICA:
Benevento 63; Lecce 57; Foggia, Casertana 56; Cosenza 53; Matera 48; Andria 43; Messina 42; Paganese 41; Juve Stabia 39; Akragas 37; Catanzaro 35; Catania, Monopoli 32; Melfi 29; Martina 22; Ischia 21; Castelli Romani 11.
Akragas -5, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.