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Lega Pro - Si ferma il Lecce, stasera il Benevento può andare a +6

La Juve Stabia soffre, e vince in rimonta sul Messina grazie ad una doppietta di Favasuli

tempo di lettura: 6 min
di Giovanni Minieri
11/04/2016 11:02:59
Lega Pro - Si ferma il Lecce, stasera il Benevento può andare a +6

Contro un Messina falcidiato da tante assenze importanti, la Juve Stabia ottiene una fondamentale vittoria in rimonta che permette di mantenere inalterato il vantaggio di 4 punti sulla zona play-out. I peloritani, forti di una salvezza ormai acquisita, passano subito in vantaggio con il 2° centro stagionale di Scardina, che fredda Russo con un preciso diagonale. Le vespe reagiscono ma la sfortuna, sottoforma di legni, dice di no alla squadra di Zavettieri in ben tre occasioni. Un’incornata di Polak, una conclusione di Nicastro ed una gran botta di Lisi vengono infatti bloccate dai pali che salvano il portiere siciliano già pronto a raccogliere la sfera in fondo al sacco. Nella ripresa la Juve Stabia ribalta la gara grazie a 2 calci di rigore causati da altrettante ingenuità di Fusca. Il difensore giallorosso prima stende Diop, poi respinge con il braccio una conclusione di Nicastro. Dal dischetto realizza in entrambe le occasioni Favasuli, che segna così le prime 2 reti con la maglia delle vespe. Continua il momento di appannamento del Messina, che ha conquistato soltanto 1 punto nelle ultime 3 gare, mentre la Juve Stabia torna alla vittoria davanti al pubblico del Menti che mancava dal 6 marzo, quando si impose per 3-1 sull’Akragas.
In vetta sembra essere finalmente l’anno del Benevento che, in caso di vittoria questa sera sul campo del Cosenza, potrebbe scavare un solco di 6 punti sulla più immediata inseguitrice.
Dopo il ko contro il Matera, che aveva visto il Lecce soccombere dopo ben 8 successi interni consecutivi, la squadra di Braglia subisce un nuovo stop al Via del Mare che potrebbe rivelarsi sanguinosissimo in chiave promozione. Stavolta è l’Akragas a fermare sullo 0-0 la compagine salentina, conquistando un punto prezioso che avvicina sempre più i giganti alla salvezza. Clamorosa, nel primo tempo, l’occasione sprecata da Moscardelli che calcia al lato da pochissimi metri. Nella ripresa ci prova di nuovo il “barba” con un’inzuccata, quindi Lo Sicco, ed infine ancora Moscardelli con un calcio piazzato che sfiora la traversa. I siciliani, che hanno ottenuto soltanto 2 punti nelle ultime 3 gare, sono a un passo dalla fatidica quota dei 40 punti che garantisce la salvezza.
Il big di match di giornata sorride al Foggia che si impone per 2-1 sul difficilissimo campo della Casertana raggiungendo così il Lecce al 2° posto in classifica. I satanelli passano subito in vantaggio con il solito Iemmello, che approfitta di un errore della retroguardia rossoblù per far secco Gragnaniello da distanza ravvicinata. Nella ripresa accade di tutto. La Casertana trova il pari grazie ad un calcio di punizione di Giannone, quindi gli ospiti restano in 10 per due cartellini gialli raccolti in pochi minuti da Agnelli ed infine sono proprio i satanelli a trovare il gol da 3 punti. Bonifazi atterra Di Chiara in area, per l’arbitro è rigore e Iemmello mette così il 20° sigillo confermandosi leader incontrastato della classifica marcatori. La squadra di De Zerbi conquista così la 5° vittoria consecutiva tra campionato e coppa italia cercando di mettere pressione al Benevento. La squadra di Tedesco, invece, si ferma sul più bello dopo 2 vittorie ed 1 pari nelle precedenti 3 gare.
Il derby lucano sorride al Melfi, che si impone per 3-2 sul campo del Matera mettendo fine ad una striscia di 9 risultati utili consecutivi per la compagine della città dei sassi. I gialloverdi aprono subito le danze con Canotto che, dopo appena 7 secondi, realizza il gol più veloce nella storia del calcio professionistico. Infantino pareggia i conti, ma è subito Longo a riportare avanti la squadra di Ugolotti. Soumare, in avvio di ripresa porta il Melfi sul doppio vantaggio, ed è quindi Infantino ad accorciare le distanze con il risultato che non si smuoverà più dal 2-3.  Un successo che permette ai gialloverdi di conquistare la vittoria dopo una serie nera di 3 pari e 3 ko in 6 gare, con la salvezza diretta che resta però sempre distante 4 punti.
Continua l’ottimo momento dell’Andria, che fa suo nettamente il derby sul campo del Martina mantenendo la porta inviolata per la 7° gara di fila, nelle quali ha conquistato 4 vittorie e 3 pareggi. La chiave del match è l’espulsione di Viotti per fallo da ultimo uomo su Grandolfo. Dal dischetto Strambelli realizza la 5° rete stagionale. Nella ripresa espulso anche Rajcic, e l’Andria può chiudere agevolmente la pratica grazie ai gol di Cortellini e Cianci. 3 pari e 2 sconfitte nelle ultime 5 gare per Franceschini con la corsa sul Melfi per il miglior piazzamento play-out che si fa ancora più complicata.
Il Catanzaro sfrutta la grande occasione di ospitare una Paganese ormai quasi salva, e conquista 3 punti importantissimi che permettono alla squadra di Erra di mantenere 2 punti di vantaggio sulla zona play-out.
Decide il match un eurogol di Olivera, che fa partire un gran sinsistro al volo dai 25 metri che si insacca alle spalle di Marruocco dopo aver accarezzato il palo. 3° risultato utile consecutivo per il Catanzaro (2 vittorie, 1 pari), mentre gli azzurrostellati hanno conquistato soltanto 1 successo nelle ultime 7 gare.
Il girone C emana il primo verdetto, ed è la retrocessione in Serie D della Lupa Castelli Romani dopo la sconfitta di misura rimediata sul campo del Catania, che riscatta così il pesante 0-3 incassato nell’ultimo turno allo Zaccheria contro il Foggia. La squadra di Moriero conquista i 3 punti con grande fatica grazie ad una rete nel finale di Plasmati, e si mantiene fuori dalla zona play-out.
Affonda l’Ischia nello scontro diretto contro il Monopoli, in un match che vedeva affrontarsi 2 squadre in profonda crisi di risultati. 2 punti nelle ultime 5 gare avevano portato alle dimissioni di Tangorra rimpiazzato da D’Adderio, ed il gabbiano riesce subito a conquistare l’intera posta in palio. Gomes risponde temporaneamente a Bacchetti, ma in avvio di ripresa il 9° centro stagionale di Gambino indirizza definitivamente il match a favore dei pugliesi. Per gli isolani soltanto 1 punto raccolto nelle ultime 6 gare con la vittoria che manca dal 6 febbraio: 2-0 al Catania firmato Moracci e Kanoute.          

30^ Giornata

Casertana-Foggia 1-2
Catania-Castelli Romani 1-0
Catanzaro-Paganese 1-0
Cosenza-Benevento stasera ore 20
Ischia-Monopoli 1-2
Juve Stabia-Messina 2-1
Lecce-Akragas 0-0
Martina-Andria 0-2
Matera-Melfi 2-3

CLASSIFICA:

Benevento 59; Foggia, Lecce 56; Casertana 53; Cosenza 51; Matera 48; Andria 42; Messina 41; Paganese 38; Akragas 37; Juve Stabia 36; Catanzaro 34; Catania, Monopoli 32; Melfi 28; Martina 22; Ischia 21; Castelli Romani 8.

Akragas -5, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.


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