Alla luce delle ultime sanzioni, la classifica cambia ancora. Oltre al Catania, infatti, anche Benevento, Martina Franca e Ischia si sono viste togliere dei punti.
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Dopo l’ondata di penalizzazioni inflitte dalla FIGC, che ha colpito quattro squadre nel girone C, la Lega Pro scende nuovamente in campo. Alla luce delle ultime sanzioni, la classifica cambia ancora. Oltre al Catania, infatti, anche Benevento, Martina Franca e Ischia si sono viste togliere dei punti: penalità di una lunghezza per le prime due squadre, mentre sono addirittura quattro i punti tolti ai campani. Un fulmine a ciel sereno che, inevitabilmente, ha ribaltato le posizioni in graduatoria, sia in vetta che nella zona calda. Ma il campionato non si ferma qui e le squadre colpite avranno ancora di più il dente avvelenato. A suonare la carica ci penserà subito l’Ischia che scenderà in campo sabato alle ore 14 contro il Foggia di Roberto De Zerbi. L'ultima vittoria dell'Ischia contro il Foggia risale a due anni fa quando al “Mazzella” un gol di Armeno fece esplodere lo stadio di Fondo Bosso e avvicinare la Lega Pro Unica ai gialloblù. Reduci dalla splendida vittoria sul campo dell’Andria gli ischitani, nonostante la serie incredibile di infortuni, stanno ottenendo ottimi risultati dimostrando di non mollare mai. Anche contro i satanelli venderanno cara la pelle con la speranza di riottenere al più presto ciò che gli è stato tolto. Un’ora dopo andranno in scena due match importanti per la zona play-off: il Cosenza quinto in classifica ospiterà la Lupa Castelli Romani mentre il Melfi affronterà tra le mura amiche il Messina terza forza del girone. Continua la striscia positiva del team rossoblù allenato da Roselli. Con il pareggio ottenuto in terra campana contro la Paganese, sono arrivati a cinque i risultati utili consecutivi, ed ora vorrà proseguire su questa scia anche al cospetto di una deficitaria Lupa, a secco di vittorie da tre turni. I siciliani, invece, andranno a far visita il Melfi, anch’esso in serie difficoltà. Il pari ottenuto sette giorni fa contro il Martina, ha risollevato un po’ il morale ai lucani, ma adesso servirebbero i tre punti per trovare il bandolo della matassa verso una salvezza tranquilla. Non sarà facile la sfida con il Messina che avrà voglia di buttare alle spalle il brutto ko patito in quel di Foggia. Alle ore 20.30 spazio al derby campano Benevento-Paganese e alla sfida Matera-Juve Stabia. La squadra di Gaetano Auteri, si conferma grande in Coppa Italia, rifilando quattro sberle al Melfi nel secondo turno, mentre in campionato stenta a decollare. Il passo falso nel derby di Caserta e i punti di penalizzazioni hanno fatto sprofondare gli stregoni al settimo posto. Il calendario, per il Benevento, non è stato molto benevole. Al varco un nuovo derby contro un’altra formazione di tutto rispetto come la Paganese che dista un solo punto. Partita difficile da pronosticare che sarà sicuramente avvincente ed entusiasmante. A suon di risultati positivi, crescono le ambizioni della Juve Stabia. Il club del patron Manniello, dopo aver agguantato la prima vittoria casalinga allo scadere con un eurogol di Bombagi, viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Il successo ai danni del blasonato Catania, sembra aver spazzato via, con un colpo di spugna, paure e timori trasformandole in gioia ed entusiasmo. La trasferta di Matera, non sarà semplice e bisognerà affrontarla con la giusta mentalità per non incappare in brutte sorprese. A dirigere il match sarà il Sig. Luca Massimi della sezione AIA di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Stefano Squarcia della sez. AIA di Roma 1 e Riccardo Fabbro della sez. AIA di Roma 2. Domenica alle ore 14.30 ci sarà la sfida tra il Monopoli e la Fidelis Andria. Ambedue uscite sconfitte sette giorni fa, avranno il desiderio di rivalsa per aumentare il proprio bottino. Seguirà alle ore 15 il derby siciliano tra il Catania e l’Akragas. L’undici di Pancaro, contro la Juve Stabia, ha incassato il secondo ko stagionale e dopo i 2 punti di penalizzazione, la classifica inizia a preoccupare. Gli etnei sono piombati al quartultimo posto con 6 punti a dispetto dei 14 dell’Akragas. Quindi si affronteranno due formazioni dai destini opposti ma con lo stesso obiettivo, acciuffare l’intera posta in palio. A chiudere i battenti alle ore 17.30 ci penseranno: Casertana-Martina Franca e Catanzaro-Lecce. La capolista del girone contro il fanalino di coda, i falchetti del trainer Romaniello sono sempre più spediti verso la vittoria del campionato. Cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, fanno della Casertana la squadra da battere. Anche il Lecce vive un momento di forma. La cura Braglia sta sortendo i frutti sperati, incamerando tre successi di fila che hanno fatto balzare i giallorossi al quarto posto in graduatoria. Un chiaro messaggio alle inseguitrici, in corsa per la vittoria finale ci sono anche Moscardelli e company.