Dopo 4 giornate in vetta ci sono Benevento, Casertana e Paganese.
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La Juve Stabia di Salvatore Ciullo perde una grande occasione per dare continuità all’ottimo successo ottenuto la settimana scorsa sul campo del Catanzaro. Al “Menti”, per la quarta giornata di Lega Pro, va in scena il sentitissimo derby contro la Paganese. Senza il pubblico delle grandi occasioni, a causa sia della concomitanza con il big-match tra Napoli e Juventus, che della decisione del prefetto di vietare la trasferta ai supporters azzurrostellati, le vespe sono costrette a rimandare ancora l’appuntamento con il primo successo tra le mura amiche. Migliorini, con uno stacco imperioso , porta i gialloblù in vantaggio. Ma quando la partita sembra ormai volgere ai titoli di coda, ecco che arriva purtroppo la beffa. Gurma, in pieno recupero, trafigge Russo con un preciso diagonale regalando alla Paganese un pari ormai insperato. La squadra di Grassadonia, quindi, mantiene in extremis imbattibilità e leadership. Il Benevento di Auteri approfitta dello stop della Paganese per raggiungere la vetta della classifica. Quarto risultato utile consecutivo per gli stregoni, che si impongono di misura sull’ostico campo dell’Andria grazie ad una rete di Ciciretti nei minuti di recupero. Seconda sconfitta consecutiva per i pugliesi dopo il ko patito a Pagani. Il Girone C parla campano e l’ultima squadra a comporre il trio di testa è la Casertana. I falchetti non vanno oltre il pareggio a reti bianche contro il Matera e restano imbattuti in campionato. Per i lucani è crisi. Dopo l’illusorio successo all’esordio contro l’Akragas, due sconfitte ed un pari fanno precipitare la squadra di Dionigi nei bassifondi della graduatoria. Non si ferma più il Catania di Pippo Pancaro. Terza vittoria in altrettante partite per gli etnei che, superando per 4-2 l’Ischia, annullano nel più breve tempo possibile la penalizzazione inflitta loro dal Tribunale nazionale della Figc per le note vicende relative al calcioscommesse. Izzillo e Mancino replicano al gol iniziale di Calderini. Poi Russotto, Pelagatti e Calil completano la rimonta e da oggi è già addio al pesante fardello del segno meno in classifica. Si fermano, così, gli isolani di Bitetto dopo due successi consecutivi contro Castelli Romani e Martina. Prima vittoria in campionato per il Messina che, al San Filippo, regola il Cosenza per 2-0 grazie ad una doppietta di Cocuzza. Primo ko per i silani. Non un derby ad altissimo rischio, ma con alcune piccole criticità, a causa di qualche scaramuccia nella stagione scorsa. Le istituzioni se ne lavano le mani e prendono la decisione più attesa, seppur ingiusta e controversa. Vietata la trasferta dei leccesi a Martina, che non possono esultare con i loro beniamini per il gol di Vecsei, che al 91’ pareggia l’iniziale vantaggio dei padroni di casa ottenuto con Franchini. Secondo pari consecutivo per la squadra di Asta dopo quello interno con il Catanzaro, mentre il Martina è ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. Finalmente una gioia per una delle grandi favorite per la vittoria del campionato. Dopo un pari e due ko, il Foggia targato De Zerbi centra un importante successo regolando di misura il Melfi grazie al secondo gol stagionale di Iemmello. Per i gialloverdi è la seconda sconfitta in altrettante uscite lontano dal Valerio. Toglie lo zero dalla casella delle vittorie anche l’Akragas che supera per 2-0 il Catanzaro grazie ad una doppietta di Di Piazza. Nel finale i siciliani restano in nove per le espulsioni di Leonetti e Vono ma il risultato resta in cassaforte. Per i calabresi (un pari e tre ko in quattro gare) è ormai crisi nera. La neopromossa Monopoli centra il primo successo stagionale imponendosi in trasferta, per 3-2, sul campo della Lupa Castelli Romani. Il match è ricco di colpi di scena. Gambino porta in vantaggio i pugliesi, poi rimontati dai centri di Colantoni e Morbidelli. Il Monopoli non ci sta, e con Pinto e Romano fa suo il match.