Nonostante il pareggio casalingo contro il Matera, il Benevento di Auteri mantiene la vetta della classifica del girone C di Lega Pro, anche se le inseguitrici Lecce, Foggia, Cosenza e Casertana, grazie ai successi ottenuti nel turno precedente, riescono a diminuire il gap dagli stregoni, il cui vantaggio ora è ridotto al minimo. Ben cinque squadre racchiuse in soli tre punti, per un girone C che diventa sempre più avvincente. Il 25esimo turno presenta la maggior parte delle partite nella giornata di domenica 6 marzo, con soli due match nella giornata di sabato. Ad aprire le danze sarà il Foggia di De Zerbi, impegnato sabato alle ore 15:00 nel derby contro la Fidelis Andria. Nonostante la vittoria schiacciante ai danni della Lupa, fanalino di coda, da qualche settimana il Foggia non è più la squadra schiacciasassi che ammiravamo per il bel gioco espresso. La sfida contro l’Andria sarà, dunque, decisiva per rimanere sulla scia delle grandi. In contemporanea andrà in scena il match tra Lupa Castelli Romani e Messina, due squadre chiamate a migliorare i pessimi risultati ottenuti nel mese di febbraio. Il programma della domenica, invece, prevedrà cinque partite, a cominciare dal match salvezza tra Martina Franca e Catania delle 14:00. Un’ora dopo scenderà in campo la Juve Stabia che ospiterà l’Akragas, un match chiave per entrambe, appollaiate a metà classifica e in cerca di punti per cementificare la salvezza. Stesso discorso per Paganese-Monopoli. In terra campana gli azzurrostellati sono reduci da cinque risulti utili di fila, occupando una posizione più che tranquilla, un 7° posto che è una via di mezzo tra la zona playoff e la zona playout. Ad ogni modo, sarebbe errato dare per spacciati i ragazzi di Tangorra, reduci da una prestazione magistrale in quel di Melfi della settimana scorsa. Lo scontro diretto contro i gialloverdi ha visto il gabbiano trionfare in terra lucana per 1-4, risultato che ha permesso al Monopoli di andare momentaneamente a +2 sulla zona calda della classifica. Alle 17:30 ci sarà Catanzaro-Benevento, una sfida a tinte giallorosse, con i campani chiamati a confermare la vetta sull’ostico campo del “Ceravolo”. Il Benevento arriva dal pareggio casalingo contro il Matera, risultato che ha causato la riduzione del vantaggio nei confronti delle inseguitrici. Vantaggio relativo dunque per il Benevento, chiamato a vincere in casa di un Catanzaro in piena crisi. Per gli uomini di Erra la vittoria manca dal lontano 20 dicembre, stesso giorno in cui venne realizzato l'ultimo goal tra le mura amiche, nel 3-0 contro l'Ischia. D’allora, nelle successive tre partite il Catanzaro ha ottenuto due sconfitte e un pareggio, rimanendo a secco in tutti e tre i match. Il Benevento nelle ultime due uscite ha subito tre reti, causando la perdita del primato come miglior difesa del campionato, ora detenuto dalla coppia Cosenza - Fidelis Andria con 15 reti subite. Sarà dunque una partita capitale sia per le aquile che per gli stregoni. In contemporanea, il Lecce tenterà il sorpasso cercando i tre punti contro il Melfi. Dopo la passerella sul campo dell'Ischia, la squadra di mister Braglia torna al “Via del Mare” per ospitare una squadra sempre più in difficoltà. Il Melfi, infatti, dopo la vittoria per 3-0 contro l'Ischia, lo scorso weekend ha perso l'importantissimo scontro playout contro il Monopoli, vittorioso per 1-4. Si tratta della terza sconfitta nelle ultime quattro partite per i ragazzi di mister Ugolotti, la cui situazione in classifica diventa di giornata in giornata sempre più complicata. Mentre prosegue la caccia alla vetta del Lecce, che nell'ultimo turno si è portato a -1 dalla capolista Benevento. A chiudere la giornata di domenica sarà la gara del Pinto tra la Casertana e l'Ischia, derby campano in programma alle 20:30 di domenica 6 marzo. Ma il turno non si chiuderà qui, perché lunedì sera ore 20.00 è in programma il match più interessante di giornata, quello tra Matera e Cosenza. Da una parte ci sono i padroni di casa che, nel mese di febbraio, hanno vestito i panni dell'ammazza grandi del campionato dall’altra, invece, ci sono i lupi rossoblù, poco accreditati per poter competere con le big four all'interno della corsa playoff. I risultati però, evidenziano come il Cosenza sia totalmente in grado di reggere il passo delle concorrenti, che rende la corsa a 5 maggiormente avvincente. Nell'ultima giornata di campionato, è arrivata l'importantissima vittoria casalinga contro la Juve Stabia, successo che permette ai silani di andare a -2 dalla vetta. Gap ridotto grazie al pari del Benevento proprio contro il Matera, che mantiene la sesta posizione in classifica mettendo in mostra un calcio ragionato e pungente.