Si interrompe a Lecce la lunga striscia positiva delle Juve Stabia, reduce da 3 pari consecutivi e ben 12 gare senza sconfitte. I salentini in casa non fanno sconti e con 21 punti conquistati sui 30 disponibili nel proprio stadio si rilanciano in ottica primo posto dopo 2 deludenti pareggi consecutivi contro Castelli Romani e Andria. Apre le marcature l’uruguagio Surraco, al 4° centro stagionale, abile a sfruttare un preciso suggerimento di Doumbia. Nella ripresa un’incornata vincente di Cosenza sugli sviluppi di un corner regala alla squadra dell’ex Braglia il gol del definitivo 2-0. Stop esterno che segue il pari ottenuto allo Zaccheria, con le vespe che non si impongono in trasferta dal 12 dicembre, quando con una doppietta di Nicastro espugnarono il campo della Lupa Castelli Romani.
Prova di grande grinta e personalità per la capolista Casertana, che si impone di misura sull’ostico campo di un Melfi in salute, che arrivava alla sfida forte di 8 punti conquistati nelle precedenti 4 gare e frutto di 2 successi e 2 pari. Decide la gara l’ex De Angelis, con i falchetti che conquistano la prima vittoria del 2016 dopo 2 pareggi consecutivi contro Paganese e Catanzaro. Per l’implacabile bomber di Romaniello, si tratta del 9° centro stagionale che permette ai rossoblù di tornare a vincere lontano dal Pinto dopo più di 2 mesi. Correva infatti il lontano 15 novembre quando la Casertana si impose per 4-0 sul campo dell’Akragas, poi 2 ko (Foggia, Andria) e 1 pari (Pagani).
3° vittoria consecutiva in trasferta per il Foggia di Zerbi che mantiene il passo della capolista Casertana imponendosi con un rotondo 3-0 sul terreno del Catanzaro. Apre le danze Sarno su assist di Floriano, quindi Agnelli realizza un calcio di rigore concesso per fallo sull’incontenibile furetto partenopeo. È infine ancora Sarno (8° centro stagionale e secondo miglior marcatore dei satanelli dopo il capocannoniere Iemmello a quota 11) a mettere il punto esclamativo sul match finalizzando un magistrale contropiede. Piccolo momento di crisi per il Catanzaro di Erra, 1 pari e 2 ko nelle ultime 3 gare, con il Ceravolo che non cadeva dal 1° novembre quando si impose di misura il Matera per 1-0.
Prosegue inarrestabile la marcia del Benevento di Auteri che, con grande caparbietà, supera di misura un’attenta Lupa Castelli Romani che spera fino alla fine di interrompere un’impietosa serie negativa di 12 gare senza vittorie. Grazie ad un colpo di testa nei minuti finali di Mazzeo (al 2° centro stagionale) gli stregoni conquistano il 3° successo consecutivo, 5° nelle ultime 6 gare e mantengono la scia di Casertana e Foggia.
Il San Vito-Marulla è sempre più un fortino inespugnabile per il Cosenza, che ha conquistato ben 23 punti sui 27 disponibili, grazie a 7 successi e 2 pari in 9 gare. In una seconda frazione di gioco molto emozionante i silani passano in vantaggio con Vutov ed assaporano a lungo un importante successo in chiave play-off, ma la compagine guidata da Pancaro, in 10 per l’espulsione di Pelagatti, trova il gol del pari nei minuti finali con Plasmati. 3° risultato utile consecutivo per il Cosenza (2 vittorie, 1 pari) 5° per i rossazzurri (1 successo, 4 pari) che mantengono un punto di vantaggio sulla zona play-out.
Gara molto brutta tra Ischia e Messina, terminata con un pareggio a reti bianche che mette a nudo le evidenti difficoltà di entrambe le compagini. Gli isolani, freschi di cambio tecnico con l’arrivo dell’ex Nello Di Costanzo ed in piena rivoluzione tecnica, non riescono più a vincere da quasi 3 mesi. I peloritani, dopo un avvio di stagione molto convincente stanno pagando dazio, e la vittoria di 2 settimane fa contro un Martina in crisi si era fatta attendere 90 giorni. Un punto che però dà un pizzico di morale alla truppa di Arturo Di Napoli dopo il pesante 0-5 interno patito la settimana scorsa contro il Benevento.
3° risultato utile consecutivo per la Paganese di Grassadonia, che dopo 2 ottimi pari (2-2) strappati in trasferta sui campi di Casertana e Foggia conquista un importante successo in rimonta (3-1) sul Martina. Gli azzurrostellati ribaltano l’iniziale vantaggio di Ciotola, grazie ad una doppietta su rigore di Caccavallo (9 centri stagionali come Calil e De Angelis) e ad una rete di Palmiero. I campani riescono ad espugnare il Marcello Torre dopo 4 mesi (2-1 all’Andria), mentre arriva il 4° ko consecutivo per i pugliesi, sui quali inizia a farsi pesante il fiato sul collo della Lupa Castelli Romani, ultima in classifica e distante ormai soltanto 4 punti.
Non ci poteva essere debutto migliore per il tecnico Ripoli sulla panchina dell’Akragas che, grazie ad una rete messa a segno da Di Piazza, espugna il Veneziani di Monopoli mettendo fine ad una serie negativa di 11 gare (3 pari, 8 ko) e fa sprofondare i biancoverdi ad 1 solo punto di distanza dalla zona play-out. La squadra di Tangorra non vince ormai dal 29 novembre ed ha raccolto soltanto 3 punti nelle ultime 6 gare.
19° Giornata
Benevento-Castelli Romani 1-0
Catanzaro-Foggia 0-3
Cosenza-Catania 1-1
Ischia-Messina 0-0
Lecce-Juve Stabia 2-0
Matera-Andria stasera ore 20
Melfi-Casertana 0-1
Monopoli-Akragas 0-1
Paganese-Martina 3-1
CLASSIFICA
Casertana 38; Foggia 36; Benevento 35; Lecce 34; Cosenza 31; Matera 28; Messina 26; Andria 24; Catanzaro 23; Paganese, Juve Stabia 22; Catania, Monopoli 20; Akragas 19; Melfi 18; Ischia 16; Martina 11; Castelli Romani 7.
Benevento -1; Castelli Romani -1; Catania -10; Ischia -4; Martina -1; Matera -2; Paganese -1.