Seconda vittoria interna consecutiva per la Juve Stabia, che regola abbastanza agevolmente una tra le squadre più in forma dell’intero girone: l’Akragas di Rigoli che veniva da una serie di 6 successi di fila. Sono però i giganti a passare in vantaggio con l’8° centro stagionale di Di Piazza, che approfitta di un goffo errore di Carillo per poi superare Polito da distanza ravvicinata. Allo scadere della prima frazione di gioco è Lisi a trovare il pari siglando il suo 3° gol in appena 6 gare con la maglia gialloblù. Su cross di Contessa, Del Sante trova l’inzuccata vincente per la rete del sorpasso. Nei minuti finali la Juve Stabia mette il punto esclamativo sulla gara grazie al 9° centro di Nicastro che, di testa, non lascia scampo all’estremo difensore siciliano. Un successo importante per la squadra di Zavettieri, il 2° nelle ultime 3 gare, che dà un po’ di ossigeno alla squadra vista la contemporanea sconfitta del Catania a Martina che permette di allungare a quota 5 punti il margine sulla zona play-out, alla vigilia proprio dello scontro diretto sul campo dei rossazzurri.
Prosegue l’imbattibilità nel 2016 per il Benevento anche se il 2° pari consecutivo dopo quello casalingo contro il Matera non può soddisfare il mister Auteri, che pur non perdendo la vetta torna ad avere il fiato sul collo delle inseguitrici. Il Catanzaro passa in vantaggio con Agnello, mentre nella ripresa il 4° centro stagionale di Melara fissa il risultato sull’1-1. Per gli stregoni si tratta del 9° risultato utile di fila frutto di 6 successi e 3 pari, mentre la squadra di Erra riscatta in parte il brutto ko di Martina pur mancando l’appuntamento con la vittoria dal 20 dicembre quando l’Ischia cadde al Ceravolo per 3-0.
Non molla di un centimetro la Casertana che dà continuità al successo sul campo del Catania facendo suo il derby testa-coda contro l’Ischia. I falchetti recuperano 4 punti nelle ultime 2 gare al Benevento e ritornano prepotentemente in lotta per il primo posto dopo un piccolo momento di flessione in cui avevano raccolto soltanto 2 punti in 4 gare contro Lecce, Matera, Juve Stabia e Cosenza. I rossoblù passano in vantaggio con un gran gol dalla distanza di Matute e chiudono il match grazie al 5° centro di Alfageme. Crisi nerissima per gli isolani, reduci da 4 ko consecutivi subendo 10 reti senza segnarne alcuna. 1 solo successo nelle ultime 16 gare ed il Martina che si fa sotto a soltanto 1 punto di distanza.
Brutto pari interno per il Lecce, che non va oltre l’1-1 contro il Melfi e perde l’occasione di conquistare la vetta della classifica. I lucani passano in vantaggio con Masini, e solo un’inzuccata di Caturano al 94’ permette ai salentini di evitare un’incredibile sconfitta. La squadra di Braglia si ferma sul più bello, e nel momento decisivo si blocca al Via del Mare dopo 8 vittorie consecutive. Soltanto 1 successo esterno per i lucani in campionato (1-3 ad Agrigento) che nell’ultimo periodo si stanno difendendo lontano dal Valerio con 1 successo e 3 pari nelle ultime 5 gare.
Brutto ko per il Foggia nel derby del Degli Ulivi contro l’Andria, anche se il match passa in secondo piano a causa dell’aggressione subita dai calciatori dauni. Circa 300 persone hanno infatti atteso il pullman della squadra e, dopo averlo circondato, sono entrati minacciando e colpendo alcuni calciatori che sono andati via visibilmente scossi. Per i satanelli si tratta della 3° sconfitta esterna consecutiva dopo Lecce, Siena (Coppa Italia) e Andria intramezzate dall’unico successo (4-1) contro la Lupa Castelli Romani. L’Andria apre le danze con Bollino, per poi chiudere la gara nella ripresa grazie ai centri di Bisoli e Cianci. La squadra guidata D’Angelo espugna il Degli Ulivi che non conosceva la vittoria dal 12 dicembre e si conferma compagine ammazza grandi dopo aver fatto cadere sotto i propri colpi anche Lecce e Casertana.
Perde ancora la Lupa Castelli Romani, i cui numeri sono sempre più impietosi. Gli amarantocelesti, infatti, hanno il peggior attacco e la peggior difesa del girone, non vincono da 5 mesi e la vittoria del Martina mette virtualmente fine alla permanenza tra i professionisti, con il penultimo posto distante ormai ben 11 punti. I peloritani tornano alla vittoria dopo un periodo tutt’altro che esaltante (2 pari, 2 ko nelle ultime 4 gare) e grazie ad una rete di Ionut si sistemano a +9 sulla zona play-out.
Dopo il ko di misura sul campo dell’Akragas che aveva messo fine ad una serie di 7 risultati utili consecutivi, la Paganese riparte dal fortino del Marcello Torre, che non conosce sconfitta da 6 turni (3 vittorie, 3 pari) e conquista un prezioso pari contro il Monopoli, rivitalizzato dal successo per 1-4 sul terreno del Melfi. Gli ospiti passano in vantaggio con Gambino, salvo poi essere ripresi nei minuti finali da Vella.
Al Catania non giova il cambio tecnico con Pancaro esonerato per far posto a Moriero ed incassa una nuova sconfitta sul campo del Martina. Dopo il Catanzaro, anche il Catania paga dazio alla legge del Tursi ed il 10° centro stagionale di Baclet permette ai pugliesi di conquistare 3 punti importantissimi che permettono di mettere nel mirino l’Ischia, ormai distante solo 1 punto. Da febbraio è invece iniziato un periodo nerissimo per il Catania con 3 pari e 2 sconfitte in 5 gare senza alcun gol all’attivo ed una classifica che vede gli etnei ormai pericolosamente invischiati in zona play-out.
25° Giornata
Andria-Foggia 3-0
Casertana-Ischia 2-0
Castelli Romani-Messina 0-1
Catanzaro-Benevento 1-1
Juve Stabia-Akragas 3-1
Lecce-Melfi 1-1
Martina-Catania 1-0
Matera-Cosenza stasera ore 20
Paganese-Monopoli 1-1
CLASSIFICA:
Benevento 47; Casertana, Lecce 46; Foggia, Cosenza 44; Matera 35; Messina 34; Paganese, Andria 33; Akragas 31; Juve Stabia 30; Monopoli 28; Catanzaro 27; Catania 25; Melfi 23; Ischia 20; Martina 19; Castelli Romani 8.
Akragas -3, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.