Dopo l’ottimo pareggio conquistato allo “Zaccheria” la Juve Stabia non riesce a conquistare l’intera posta in palio nella prima gara casalinga del 2016, e contro il Melfi di Ugolotti non riesce ad andare oltre l’ennesimo pareggio, il 10° in questo campionato. Primo tempo giocato con maggiore grinta e intensità, con le vespe che trovano subito il vantaggio grazie al 4° centro stagionale di “Biccio” Arcidiacono, abile a farsi trovare pronto sul secondo palo per insaccare alle spalle di Santurro un bel cross dalla sinistra di Contessa. Sembra il preludio ad una giornata di gloria per le vespe, ed invece alla mezz’ora giunge l’inattesa doccia fredda. Masini s’invola sull’out mancino e serve al centro per Herrera, che non lascia scampo a Polito freddandolo sul primo palo. Per il centrocampista panamense, miglior marcatore della compagine lucana, si tratta della 6° rete stagionale. La squadra di Zavettieri ottiene così il 3° pareggio consecutivo, 8° nelle ultime 9 gare e pur allungando la serie positiva a ben 12 gare la pareggite acuta diventa una malattia da curare quanto prima, visto che la Juve Stabia continua a volare molto basso a quota 22 punti, 4 di vantaggio sulla zona play-out occupata proprio dal Melfi. 4° risultato utile consecutivo per il Melfi (2 vittorie, 2 pareggi) con la squadra di Ugolotti che non vede più la salvezza diretta come una chimera.
Si fermano le prime due della classe che non riescono ad approfittare di un turno sulla carta favorevole tra le mura amiche. La Casertana di Romaniello non riesce a riscattare l’amaro pari subito nel finale del derby al “Marcello Torre” di Pagani ed anche contro il Catanzaro vede svanire sul filo di lana 3 punti che sembravano ormai in cascina. La squadra di Erra passa in vantaggio con Mancuso ma a metà ripresa i falchetti riescono a ribaltare il match grazie a due reti in pochi minuti di De Angelis e Jefferson. Sembra fatta quando i calabresi restano in 10 per la doppia ammonizione comminata a Maita, ma sugli sviluppi di un corner il 7° gol stagionale di Razzitti regala al Catanzaro il definitivo 2-2.
Rischia grosso anche il Foggia, che nella sfida interna contro la Paganese chiude la prima frazione di gioco in svantaggio di due reti per effetto di un’autorete di Gigliotti e del 7° sigillo in campionato di Caccavallo. Nella ripresa accorcia le distanze Iemmello, sempre più capocannoniere del girone a quota 11 reti, mentre il neo-acquisto Chiricò fissa il risultato sul 2-2 finale. Secondo pari consecutivo per i satanelli, che non riescono a sfruttare i passi falsi della capolista Casertana, restando così a 2 punti dalla vetta. La squadra di Zerbi continua a mantenere una serie positiva aperta che va avanti dal 14 novembre ed è reduce da 4 vittorie e 3 pari nelle ultime 7 gare. Secondo pari consecutivo per gli azzurrostellati, che non conquistano i 3 punti addirittura dal 22 novembre, quando si imposero per 2-0 sul campo del Melfi.
Torna prepotentemente in lotta per la vittoria del campionato il Benevento di Auteri, che con la manita rifilata al Messina conquista la 2° vittoria consecutiva, rosicchiando così ben 4 punti in 2 gare a Foggia e Casertana, assestandosi in un lampo a -3 dalla vetta. A Messina non c’è mai storia e gli stregoni chiudono il primo tempo sullo 0-2 grazie all’ex Ciciretti e Cissè, al termine di una combinazione con Marotta. Nella ripresa De Falco e ancora Ciciretti a giro, quindi Marotta di tacco chiudono definitivamente i conti di una gara mai in discussione. Sorprende il black-out dei peloritani, mai sconfitti in precedenza al “San Filippo”, dove avevano incassato soltanto 2 reti nelle precedenti 8 uscite interne.
Ad Andria va in scena un derby tra due tifoserie storicamente rivali, ma sul campo non si va oltre un noiosissimo pari a reti bianche, con i federiciani che sfiorano la vittoria a seguito della traversa colpita da Cianci in avvio di secondo tempo. Il Lecce di Braglia non riesce quindi a riscattare il brutto pari sul campo del fanalino di coda Castelli Romani ed il segno X è giunto per ben 3 volte nelle ultime 4 gare, mantenendo aperta una serie che va avanti dal 15 novembre (4 vittorie, 4 pari nelle ultime 8 gare). Secondo pareggio a reti bianche consecutivo per l’Andria dopo quello contro il Catania con il “Degli Ulivi” che è diventato un fortino dal 1°novembre, giorno dell’ultimo ko interno contro l’Ischia.
Non si ferma più il Matera che espugna l’Esseneto di Agrigento con un rotondo 1-4 che vale la 5° vittoria consecutiva e la continuazione di una straordinaria serie positiva di 7 successi e 3 pari nelle ultime 10 gare. Prima frazione con il risultato già in ghiaccio, con la compagine di Padalino che cala il tris grazie a Infantino, Di Lorenzo e Rolando. In avvio di ripresa Di Grazia prova a riaprire il match, ma il 4° centro stagionale di Letizia spegne definitivamente le ultime velleità dei giganti. Legrottaglie, al culmine di un periodo nerissimo che vede l’Akragas aver ottenuto soltanto 3 pari nelle ultime 10 gare, ha deciso di abbandonare la guida tecnica del giganti.
Termina a reti inviolate la gara del Massimino tra Catania e Monopoli, pari che lascia entrambe le compagini con l’amaro in bocca in vista di una classifica che le vede in piena lotta per evitare i play-out. 4° risultato utile consecutivo per gli etnei (1 successo, 3 pari) che tra le mura amiche son stati costretti a soccombere soltanto al cospetto del Benevento. La squadra di Tangorra, che dal 29 novembre non sa più vincere (3 pari, 2 ko nelle ultime 5 gare) è ormai costretta ad abbandonare sogni di alta classifica.
Tra Lupa Castelli Romani e Ischia va in scena un match tra due grandi deluse di questo campionato, che dovranno lottare tenacemente per mantenere la categoria. Molto problematica la situazione dei laziali, che comunque vanno avanti a piccoli passi, conquistando il 2° pari consecutivo nel proprio impianto. Punti che fanno intravedere un piccolo barlume di speranza, con l’ultimo posto utili per conquistare i play-out occupato dal Martina distante solo 4 punti. Il primo tempo termina con gli isolani sul 2-1 grazie alla doppietta di Kanoute intramezzata dal momentaneo pari di Petta. In pieno recupero un contestatissimo rigore realizzato da Morbidelli fissa il risultato sul 2-2. L’Ischia, affidata da pochi giorni alla guida di Antonio Porta, deve fare i conti con una classifica pericolante che la vede terzultima a quota 15, ma soprattutto a secco di successi dal 1° novembre, con 4 pari e 5 ko nelle ultime 9 gare.
Rinviata per neve il match tra Martina e Cosenza.
18° Giornata
Akragas-Matera 1-4
Casertana-Catanzaro 2-2
Catania-Monopoli 0-0
Fidelis Andria-Lecce 0-0
Foggia-Paganese 2-2
Juve Stabia-Melfi 1-1
Lupa Castelli Romani-Ischia 2-2
Martina-Cosenza rinviata
Messina-Benevento 0-5
CLASSIFICA
Casertana 35; Foggia 33; Benevento 32; Lecce 31; Cosenza 30; Matera 28; Messina 25; Andria 24; Catanzaro 23; Juve Stabia 22; Monopoli 20; Catania, Paganese 19; Melfi 18; Akragas 16; Ischia 15; Martina 11; Castelli Romani 7.
Martina e Cosenza 1 gara in meno.
Benevento -1, Castelli Romani -1; Catania -10; Ischia -4; Martina -1; Matera -2; Paganese -1.