Il 20°turno sarà ricordato come la giornata degli incroci tra le prime quattro della classe. Sia al “Pinto” (Casertana - Lecce) che allo “Zaccheria” (Foggia - Benevento) son venuti fuori due pareggi, entrambi per 1-1 che di fatto non modificano nulla in chiave promozione, con la Casertana sempre saldamente al comando della classifica del Girone C di Lega Pro e le altre ad inseguire. Non ne approfitta il Cosenza, unica compagine potenzialmente in grado di insidiare le regine della graduatoria, che perde ad Agrigento contro l'Akragas. Passiamo però alla ventunesima giornata di campionato, che apre le porte sabato 6 febbraio con il match delle ore 14:00 tra Ischia e Catania. I campani nelle ultime sei partite, tra le mura amiche, hanno siglato solo due gol, collezionando soltanto tre vittorie in campionato. L’ultimo successo casalingo risale allo scorso 10 ottobre con il risultato di 1-0 ai danni del Melfi. Un dato poco incoraggiante che obbliga i gialloblù a cambiare rotta, con una classifica che inizia ad essere molto preoccupante. Di fronte ci sarà l’undici di Pancaro che, dopo aver messo in cassaforte un pari e una vittoria contro rispettivamente Cosenza e Matera viaggia sulle ali dell’entusiasmo e non varrà di certo fermarsi qui. Alle 15:00 tocca al Foggia, prima big a scendere in campo. I rossoneri affronteranno la trasferta di Melfi con la consapevolezza di non dover fallire l’appuntamento con la vittoria. Alle 17:30 doppio impegno: al “Ceravolo” di Cantanzaro, le aquile ospiteranno un Akragas in pieno rilancio, mentre il Lecce affronterà un Martina Franca in piena crisi. In serata, invece, riflettori puntati sullo stadio “Vigorito” dove il Benevento di Auteri proverà ad insidiare la vetta dei cugini campani contro la Fidelis Andria. Emblematico lo score della compagine pugliese che viene da cinque partite consecutive senza aver siglato alcuna rete, trovando la via del gol una sola volta nelle ultime sette uscite, nel 2-0 contro la Casertana. Tutt’altra storia per i giallorossi. Impossibile nascondere il momento di forma dei ragazzi di mister Auteri, reduci dall'ottimo 1-1 di Foggia, risultato che mantiene gli stregoni sulla scia delle grandi alle spalle dei rossoneri e della capolista Casertana. Il Benevento insieme alla squadra di Romaniello ha l'andamento migliore del campionato tra le mura amiche. Sette vittorie, tre pareggi e zero sconfitte. Ma, per effettuare il salto decisivo serve mantenere tale continuità di risultati, per questo al “Vigorito” ci si attende una prestazione di spessore contro una Fidelis Andria in crisi. Tale match non sarà però l'unico evento in programma perché a Monopoli andrà in scena lo scontro salvezza tra il Monopoli e la Lupa Castelli Romani. Sono soltanto tre gli eventi previsti per la giornata di domenica che si aprirà con il derby campano tra Paganese e Juve Stabia. Una sfida verità per le vespe allenate da Zavettieri, che sembrano aver perso il bandolo della matassa verso la vittoria a differenza degli azzurrostellati che appaiono, partita dopo partita, in grande spolvero. A dirigere il match sarà il Sig. Alessandro Pietropaolo della sezione AIA di Modena coadiuvato dagli assistenti Luca Bianchini della sez. AIA di Cesena e Lorenzo Biasini della sez. AIA di Cesena. Alle 15.00 tocca al Cosenza e al Messina darsi battaglia allo stadio San Vito - Marulla. Chiuderà i battenti il match di cartello di questo turno: Matera-Casertana. Dopo i 103 minuti di partita nel big match contro il Lecce, la Casertana saluta il Pinto per difendere la propria leadership a Matera. I biancazzurri sono reduci dalla sconfitta di Catania, probabilmente immeritata per quello che si è visto al Massimino. La squadra di mister Padalino ha ancora una volta offerto una prestazione sopra le righe e anche contro la capolista non vorrà sfigurare. I falchetti hanno dimostrato di reggere l'urto in un match molto delicato come quello contro il Lecce. L'1-1 permette ai rossoblù di mantenere la vetta della classifica, ma le inseguitrici sono sempre dietro l'angolo, pronte a mordere al primo passo falso.