La quattordicesima giornata del Girone C di Lega Pro vede andare in scena una partita senza senso nel derby tra Juve Stabia ed Ischia, con errori e orrori da una parte e dall’altra. A fine primo tempo il risultato è già pirotecnico con le vespe in vantaggio per 4-3, quindi il suicidio finale con la squadra di Zavettieri che tra l’86’ e l’88’ si fa incredibilmente rimontare il doppio vantaggio fino al definitivo 5-5 che chiude il match. Apre Nicastro in avvio di gara, subito raggiunto da Kanoute. Quindi Arcidiacono ed ancora Nicastro portano la Juve Stabia sul 3-1. Mancino accorcia le distanze su calcio di rigore, mentre le reti di Migliorini prima, e Florio poi chiudono la prima frazione di gioco. In avvio di ripresa Obodo sigla il 5-3. Sembra ormai tutto fatto ed incanalato verso i binari giusti per la Juve Stabia, quando un colpo di testa di Patti su calcio d’angolo ed un’incredibile autorete di Romeo su cross dalla destra di un incontenibile Kanoute chiudono la gara sul 5-5. A fine gara la folla è inferocita e getta ombre pesanti sulla credibilità dei calciatori e solo l’intervento della polizia in tenuta antisommossa permetterà all’autobus della squadra di lasciare lo stadio tra le urla e gli insulti dei sostenitori gialloblù. Tornando al calcio giocato, per la Juve Stabia è il 5° pareggio consecutivo, con la vittoria che ormai manca da più di un mese, e precisamente dal 1° novembre, quando la perla di Bombagi in pieno recupero regalò alle vespe i 3 punti contro il Catania. Crisi di risultati anche per gli isolani di Bitetto, anch’essi a secco di vittorie dalla 9° giornata, e reduci da 4 pari ed un ko nelle ultime 5 gare.
La Casertana mette subito alle spalle il ko patito la settimana scorsa allo “Zaccheria” contro il Foggia e contro il Monopoli fa valere la legge del “Pinto” che ha visto i falchetti conquistare 6 vittorie ed 1 pari in 7 gare disputate nel proprio fortino. Nella prima frazione di gioco la squadra di Romaniello è già sul doppio vantaggio grazie al 4° centro stagionale di Alfageme ed al 2° di Agyei. In pieno recupero arriva il gol di Croce, utile soltanto all’attaccante pugliese per raggiungere Calil al vertice della classifica marcatori a quota 7. Seconda sconfitta esterna consecutiva per la squadra di Tangorra, dopo quella sul campo del Cosenza incassata con l’identico punteggio di 2-1.
Ad Agrigento sfida tra il secondo miglior attacco del campionato (Foggia) e la seconda peggior difesa, ultima considerando soltanto le ultime 3 gare con ben 10 gol incassati (Akragas). Sfortunata la squadra di Legrottaglie che nel primo tempo colpisce ben due legni, prima di capitolare a seguito del gol-vittoria realizzato da Sarno, abile ad approfittare di una corta respinta dell’estremo difensore siciliano. Il 5° centro stagionale (2° consecutivo) dell’attaccante napoletano permette al Foggia di conquistare la 2° vittoria consecutiva e tenere così il passo della capolista Casertana. Notte fonda per l’Akragas, che incassa la 4° sconfitta consecutiva con 1 solo gol fatto e ben 11 subiti.
4° risultato utile consecutivo per il Lecce di Braglia che fa suo l’importante sfida al vertice contro il Messina guidato da Di Napoli. Partita che poteva nascondere tante insidie, dal momento che i peloritani sono una squadra sempre ostica da affrontare, forti anche della miglior difesa del girone. Apre le danze Surraco, al 3° centro stagionale, mentre Lepore nei minuti finali mette il punto esclamativo sul match.
Tiene il passo del gruppo di testa anche il Cosenza, che al “San Vito-Marulla” è un autentico rullo compressore, con 19 punti conquistati sui 21 disponibili. Il gol da 3 punti arriva grazie alla 4° rete stagionale di Arrighini, abile a capitalizzare al massimo un cross dalla sinistra di Criaco. Non riesce a vedere la luce il Melfi di Ugolotti, a secco di vittorie da 10 gare e che sulla Sila incassa la 5° sconfitta su 7 uscite esterne in stagione.
Risorge il Benevento di Auteri, che domina in lungo e in largo sul campo del Catania di Pancaro, assestandosi in zona play-off a 6 punti dalla capolista Casertana. Gli stregoni allungano a 5 la striscia di risultati consecutivi dopo il ko nel derby contro i falchetti, ma soprattutto possono esultare per una ritrovata concretezza e prolificità sottoporta. Ben 3 infatti le reti realizzate dal Benevento, tante quanto quelle messe a segno nell’ultimo mese contro Casertana, Paganese, Juve Stabia, Ischia e Cosenza. Mattatore di giornata Ciciretti, autore di una doppietta, mentre si sblocca finalmente Mazzeo, al primo centro stagionale. In pieno recupero giunge l’inutile acuto di Nunzella, con gli etnei che stanno faticando non poco tra le mura amiche con soltanto 2 punti raccolti nelle ultime 3 gare.
Si ferma a 4 la striscia di vittorie consecutiva del Catanzaro, che contro la Fidelis Andria non va oltre il pareggio a reti bianche. Gli ospiti sfiorano il colpo grosso in un paio di occasioni con Grandolfo, prima con un meraviglioso tiro a giro sul secondo palo, quindi con un colpo di testa da distanza ravvicinata che si stampa sulla traversa. Nel finale match ball anche per la squadra di Erra, con un intervento strepitoso di Poluzzi che nega a Giampà la gioia di un gol da 3 punti. 5° risultato utile consecutivo per la compagine di Luca D’Angelo, che ha ottenuto 1 successo e 4 pari, dimostrando un’ottima solidità difensiva con 1 solo gol incassato a Castellammare contro la Juve Stabia.
Importante vittoria del Matera, che torna a vincere davanti al proprio pubblico dopo il successo ottenuto addirittura alla 1°giornata per 1-0 contro l’Akragas. Da allora soltanto 4 pari ed 1 sconfitta in 5 gare al “XXI Settembre-Franco Salerno”. La squadra di Padalino si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Rolando ed Ingrosso, che mettono la partita in discesa già alla mezz’ora di gioco. Gli azzurrostellati sembrano poter riaprire il match quando il neo-entrato Caccavallo, su azione di contropiede, mette al centro un pallone che Ingrosso insacca nella propria porta. Il bomber campano, però, vanifica tutto facendosi espellere per una gomitata a Tomi a palla lontana. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Grassadonia dopo il ko interno contro il Catanzaro.
Importante vittoria per il Martina, che si aggiudica nettamente lo scontro diretto contro la Lupa Castelli Romani facendo così un importante passo avanti in chiave play-out. Apre le marcature Baclet, che realizza dal dischetto il 6° centro stagionale. Quindi De Lucia prima, e Schetter poi, fissano il risultato sul definitivo 3-0. 2° successo interno consecutivo per la squadra di Incocciati, dopo il 3-0 rifilato due settimane fa all’Akragas. 5° sconfitta consecutiva per la Lupa Castelli Romani, 7° nelle ultime 8 gare, per una squadra che vede allontanarsi sempre più la zona salvezza.
14° Giornata
Akragas-Foggia 0-1
Casertana-Monopoli 2-1
Catania-Benevento 1-3
Catanzaro-Andria 0-0
Cosenza-Melfi 1-0
Juve Stabia-Ischia 5-5
Lecce-Messina 2-0
Martina-Castelli Romani 3-0
Matera-Paganese 2-1
CLASSIFICA
30 Casertana; 25 Foggia, Lecce; 24 Cosenza; 23 Benevento; 21 Messina; 19 Andria; 18 Catanzaro; 17 Monopoli; 16 Matera, Juve Stabia, Paganese; 15 Akragas; 14 Ischia; 12 Catania; 11 Martina; 10 Melfi; 5 Lupa Castelli Romani.
Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -11, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.