Non sa più vincere la Juve Stabia, soprattutto davanti al proprio pubblico. Nel gelo del “Menti” le vespe gettano via l’ennesima occasione di riavvicinarsi alla zona play-off portando a casa soltanto uno scialbo pareggio a reti bianche contro il Monopoli. La manovra è macchinosa ed i tiri in porta si contano sulle dita di una mano. Il match della compagine di Zavettieri è tutto in una conclusione di Bombagi dalla distanza che si stampa sulla traversa.
La Juve Stabia allunga a 10 la striscia di risultati utili consecutivi (3 vittorie, 7 pari) anche se la pareggite acuta di cui inizia gravemente a soffrire sembra essere settimana dopo settimana sempre più preoccupante. Nelle ultime 7 gare le vespe hanno conquistato soltanto 1 vittoria (a Rieti contro il fanalino di coda Lupa Castellie Romani) e 6 pareggi. L’ultimo successo davanti al proprio pubblico risale al 1° novembre quando le reti di Contessa e Bombagi stesero il Catania dell’ex Pancaro. Secondo risultato utile consecutivo per il Monopoli dopo l’1-1 interno contro il Catanzaro e 1° pari esterno stagionale dopo 2 successi e 5 ko nelle 7 precedenti uscite.
A Martina Franca il Foggia fa festa nei minuti finali e, in attesa del posticipo di stasera tra Casertana e Messina, diventa la nuova capolista del girone C di Lega Pro. La squadra di Incocciati vende cara la pelle fino ai minuti finali, salvo poi dover arrendersi al maggior tasso tecnico della compagine rossonera. Decidono il match i soliti noti: apre Sarno (al 6° gol stagionale), chiude Iemmello (9 centri in campionato e capocannoniere del girone in coabitazione con Calil). 5 risultati utili consecutivi per la squadra di De Zerbi, con 12 punti conquistati nelle ultime 4 gare. Miglior attacco (23 reti) e miglior difesa del girone (soltanto 8 reti subite, l’ultima il 14 novembre e fu Gambino a violare la porta di Narciso per lo 0-2 del Monopoli). 2° ko consecutivo per il Martina e stop interno che interrompe la serie di 2 vittorie consecutive contro Akragas e Lupa Castelli Romani al “Tursi”.
Vittoria tra mille polemiche per il Lecce, nello scontro diretto al vertice contro il Benevento di Auteri. Gli stregoni passano in vantaggio con Ciceretti che finalizza un’azione di contropiede su assist di Marotta. Nella ripresa Braglia sostituisce Vecsei con Curiale, ed è la scelta che decide il match. L’attaccante 27enne in prestito dal Trapani prima trova il pari al termine di una bella azione personale, quindi 20 minuti più tardi decide il match raccogliendo la sfera in area di rigore ed insaccando all’angolino alle spalle di Gori. Nel finale il direttore di gara finisce nel mirino della squadra sannita. Concede un calcio di punizione indiretto, senza segnalarlo alzando il braccio. Ciceretti segna direttamente, ma l’arbitro prima convalida, poi annulla e fa ripetere la battuta, facendo così svanire il 2-2. 6° risultato utile consecutivo per il Lecce di Braglia e 5° successo interno consecutivo al “Via del Mare” dopo Ischia, Monopoli, Cosenza e Messina. Per il Benevento arriva una sconfitta che mette fine ad una striscia positiva di 6 risultati (3 successi, 3 pari) iniziata dopo il ko di Caserta.
Il Cosenza conferma di essere un vero e proprio rullo compressore al “San Vito Marulla” e, contro la matricola terribile Fidelis Andria, conquista il 7° successo su 8 gare interne, e con 22 punti guida la classifica di rendimento tra le mura amiche dell’intero girone. Un missile del centrocampista Corsi, al 1° gol stagionale, regala ai silani un successo importantissimo che li proietta al 4° posto, complice lo stop del Benevento a Lecce. La squadra di D’Angelo cade dopo 6 match in cui aveva raccolto 10 punti, frutto di 2 vittorie e 4 pari.
7° risultato utile consecutivo per il Catanzaro di Erra, che supera l’Ischia, compagine che sta attraversando un momento di grandissima difficoltà. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, i calabresi chiudono il match sfruttando 10 minuti di completo black-out degli isolani. Tra il 52’ ed il 61’, prima Maita poi Razzitti e Agodirin chiudono il match conquistando 3 punti importanti in chiave salvezza. Momento drammatico per l’Ischia di Bitetto, ormai in crisi d’identità. 4 pari e 3 ko nelle ultime 7 gare, ma soprattutto 13 gol incassati negli ultimi 3 match contro Juve Stabia, Matera e Catanzaro impongono una riflessione.
Vince di misura il Matera di Padalino contro il fanalino di coda Lupa Castelli Romani. Risultato che non rende merito ad una partita mai in discussione, dove solo la sfortuna ed un Caio in giornata di grazia impediscono agli ospiti di subire une terribile imbarcata. I lucani falliscono un penalty con Iannini e colpiscono 2 pali e una traversa con Carretta, ancora alla ricerca del 1° gol stagionale. Decide il match una splendida rete del capitano Iannini in rovesciata. 8° risultato utile consecutivo per il Matera (5 vittorie, 3 pari) che sale a quota 22 punti, e comincia pian piano ad intravedere la zona play-off. Continua la serie nera della Lupa Castelli Romani, sempre più ultima ed al 7° ko consecutivo.
Il Catania supera nettamente la Paganese (3-0) e regala ai supporters giunti al “Massimino” un successo interno che mancava addirittura dal 25 ottobre, quando i rossazzurri superarono per 3-2 il Martina al termine di un match molto rocambolesco. Le affinità non finiscono qui, visto che entrambi i successi si sono concretizzati nel segno del brasiliano Calil, autore di una doppietta che gli fa raggiungere quota 9 in classifica marcatori. Partecipa alla festa anche il difensore Pelagatti, autore del gol del momentaneo 2-0. Il Catania, sul cui groppone pesa la pesante penalizzazione di 11 punti, si porta a un solo punto dalla Paganese, reduce da 3 sconfitte ed 1 pari nelle ultime 4 gare.
Nella sfida salvezza all’Esseneto in campo c’è solo il Melfi, che travolge letteralmente l’Akragas mettendo a questo punto seriamente a rischio la panchina di Legrottaglie. I gialloverdi conquistano la 1° vittoria esterna stagionale, la 3° complessiva con l’ultimo acuto datato addirittura 3 ottobre quando al “Valerio” cadde il Benevento per 3-0. Decide la gara una tripletta di Simone Masini che non aveva ancora timbrato il cartellino in campionato. Per l’Akragas, ormai risucchiato pericolosamente in zona play-out a seguito di una nerissima serie aperta di 3 pari e 6 ko nelle ultime 3 gare, è di Leonetti il gol della bandiera allo scadere del match.
16° Giornata
Akragas-Melfi 1-3
Casertana-Messina stasera ore 20
Catania-Paganese 3-0
Catanzaro-Ischia 3-0
Cosenza-Andria 1-0
Juve Stabia-Monopoli 0-0
Lecce-Benevento 2-1
Martina-Foggia 0-2
Matera-Castelli Romani 1-0
CLASSIFICA:
31 Foggia; 30 Casertana; 29 Lecce; 27 Cosenza; 26 Benevento; 22 Messina, Andria, Catanzaro, Matera; 20 Juve Stabia; 19 Monopoli; 17 Paganese; 16 Catania, Akragas; 14 Ischia, Melfi; 11 Martina; 5 Castelli Romani.
Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -11, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.