Un bel menù quello che sabato e domenica interesserà la Lega Pro. Ad aprire le danze della quattordicesima giornata nel girone C, ci penserà la Juve Stabia di mister Nunzio Zavettieri. Al “Menti” la formazione gialloblù ospiterà l’Ischia di Bitetto in un derby campano che sarà nel segno della correttezza e della sportività grazie al gemellaggio che unisce le due tifoserie. Le vespe, nonostante abbiano inanellato sette risultati utili consecutivi, alla luce del pari esterno ottenuto a Messina, dimostrano di soffrire di “pareggite”. Infatti, il team tanto caro al patron Manniello, anche contro i giallorossi non è riuscito ad agguantare i tre punti. La Juve Stabia è a secco di vittorie da ormai quattro gare, dal successo ai danni del Catania che risale allo scorso 1 Novembre ed ora farà di tutto per invertire questo trend. Discorso inverso per gli ischitani, i quali reduci da un pesante ko nella trasferta di Monopoli, hanno interrotto dopo cinque partite la propria serie positiva di risultati, scivolando in piena zona play-out. Sarà il signor Davide Andreini ad arbitrare il match, coadiuvato dagli assistenti Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Manuel Robilotta di Sala Consilina. Soltanto un'ora più tardi occhi puntati al match del “Massimino” che vedrà impegnata la padrona di casa Catania contro il Benevento di Gaetano Auteri. I siciliani vivono un momento di forma smagliante: la vittoria di sette giorni fa con la Lupa, il sesto successo di questo campionato e il terzo fuori casa, galvanizzano non poco l’ambiente etneo. Il tecnico Pancaro ritrova un Calil in grande spolvero, autore di una splendida doppietta che gli permette di comandare la vetta della classifica cannonieri del girone con sette reti. Gli stregoni, ancora una volta, stentano a decollare, perdendo per strada punti importanti. La trasferta siciliana sarà, quindi, un banco di prova per stabilire le reali ambizioni di questa squadra che sembra aver perso il bandolo della matassa. Alle 17:30 si affronteranno, invece, la seconda della classe contro la terza. Accomunate dallo stesso colore della maglia, Lecce e Messina si daranno battaglia per 90 minuti che si preannunciano avvincenti e senza esclusione di colpi poiché da questo match uscirà probabilmente la vera contendente al primato della Casertana. In contemporanea il Matera affronterà tra le mura amiche la Paganese, apparsa in serie difficoltà. Nelle ultime cinque gare, l’undici traghettato da Grassadonia, ha messo in cascina soltanto cinque punti, un bottino troppo magro per guardare la classifica con ottimismo e sentirsi le spalle sicure. In serata proiettori puntati in Calabria dove al “Nicola Ceravolo”, un Catanzaro in piena ripresa affronterà la Fidelis Andria, mentre al “Gigi Marulla” il Cosenza, che lotta per un posto playoff, cercherà punti contro un Melfi in affanno. La giornata di domenica si aprirà con Akragas -Foggia. Alle 15:00 invece, il Monopoli dovrà sovvertire i pronostici che la danno per sfavorita contro la Casertana. Dopo la battuta d’arresto allo “Zaccheria” di Foggia, la squadra di Romaniello vorrà ritornare al successo e confermare quanto di buono fatto finora. Le ultime della classe chiudono il programma della giornata, con il match tra Martina Franca e Lupa Castelli Romani. Questa sfida rappresenta per entrambe l’ultima spiaggia, per sperare ancora nella salvezza.