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Lega Pro - Girone C, giornata dalle forti emozioni

Risorge la Juve Stabia che inizia a vedere i primi, importanti frutti della cura Zavettieri.

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
26/10/2015 09:37:31
Lega Pro - Girone C, giornata dalle forti emozioni

Risorge la Juve Stabia che inizia a vedere i primi, importanti frutti della cura Zavettieri. Dopo il pareggio ottenuto la settimana scorsa tra le mura amiche contro il Cosenza, le vespe si impongono per 2-0 sul difficile campo dell’Akragas. 3 punti attesi da tanto, troppo tempo. Correva infatti il lontano 20 settembre quando i gialloblù riuscirono ad avere la meglio in rimonta sul Catanzaro grazie alle reti di Ripa e Gomez. Mattatore della giornata il difensore centrale Polak, che rilancia la compagine stabiese a 7 giorni dalla sfida interna contro il Catania allenata dall’ex Pippo Pancaro. Per l’Akragas si tratta della terza sconfitta stagionale, seconda consecutiva all’ ”Esseneto” dopo lo 0-2 contro l’Andria.
Cambia la capolista con il Messina che supera la Casertana in seguito al successo per 1-0 contro il Castelli Romani. I peloritani mantengono l’imbattibilità nel girone C di Lega Pro e regolano i laziali grazie al primo gol tra i professionisti del giovane Salvemini, abile a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto su assist di Barraco. La squadra guidata da Galluzzo deve così rimandare il primo successo esterno in campionato.
Finisce a reti bianche il derby campano tra Ischia e Casertana. Partita amarcord visti i 7 ex in campo in entrambe le squadre: Mancino, Patti, Tito, Rainone, Finizio, Mangiacasale e Ciotola. Recriminano soprattutto i falchetti che soprattutto nel secondo tempo non riescono a concretizzare le tante occasioni create. Secondo risultato utile consecutivo per la Casertana che può vantare il miglior rendimento esterno del girone con 8 punti. Un punto importante anche per gli isolani, che muovono la classifica dopo la sconfitta della settimana scorsa a Lecce.
Notte di solidarietà al Benevento, con l’incasso della sfida del “Vigorito” contro il Catanzaro devoluto alle vittime dell’alluvione che ha messo drammaticamente in ginocchio il Sannio. Decide il match la seconda rete stagionale di Melara, seconda consecutiva tra le mura amiche dopo il gol contro il Monopoli che diede il là alla vittoria in rimonta degli stregoni. Il Catanzaro, al penultimo posto con 5 punti in 8 gare, decide così di sollevare Massimo D’Urso dall’incarico di allenatore della prima squadra.
Non si ferma più il Foggia di De Zerbi. In una cornice di pubblico degna di categorie superiori, i satanelli si impongono di misura nel derby contro l’Andria grazie al quinto centro stagionale del bomber Iemmello. Il Foggia coglie così il terzo successo consecutivo, quarto nelle ultime cinque gare e sempre più attacco atomico con 13 gol al proprio attivo. Seconda sconfitta di fila per la squadra di D’Angelo, costretta a dover rinunciare all’ultimo momento all’attaccante Grandolfo messo fuori causa da un infortunio.
Non perde colpi il Cosenza che centra il quinto risultato utile consecutivo (2 vittorie, 3 pari) superando per 1-0 il Matera grazie al terzo gol stagionale di La Mantia che, entrato dalla panchina in quanto reduce da un fastidio al ginocchio, realizza su azione di contropiede il gol-vittoria nei minuti finali del match. Il Matera, desolatamente spuntato, conferma il proprio pessimo rendimento esterno con 1 pari e 3 sconfitte lontano dal “XXI Settembre”.
Dopo 2 pari e 2 ko consecutivi torna alla vittoria la Paganese di Grassadonia che si impone sul campo del Monopoli per 1-0 grazie al secondo gol stagionale di Cicerelli. Un successo che permette agli azzurrostellati di fare per la prima volta bottino pieno lontano dal “Marcello Torre” mentre per i biancoverdi di Tangorra si tratta della seconda sconfitta in campionato al “Veneziani”.
Seconda vittoria consecutiva della gestione Braglia per il Lecce, che conquista a Melfi 3 punti importantissimi grazie al primo centro stagionale di Lepore. I salentini conquistano la seconda vittoria consecutiva con il minimo scarto dopo l’1-0 all’Ischia, acuendo così la crisi del Melfi, che incassa la terza sconfitta consecutiva, quarta nelle ultime cinque gare.
Partita vibrante al “Massimino” tra Catania e Martina, con i rossazzurri che tornano alla vittoria dopo il ko di Caserta. I padroni di casa vanno subito in doppio vantaggio grazie alle reti di Calil e Calderini, ma dopo l’espulsione di Scarsella per un fallo in area su Marchetti, il Martina rientra in partita grazie alla doppietta di Baclet. Quindi è ancora Calil a siglare la rete del definitivo 3-2 sfruttando una torre di Russotto su assist di Falcone. Nulla da fare quindi per i pugliesi che incassano la quinta sconfitta su altrettante uscite esterne stagionali.

RISULTATI:
Akragas-Juve Stabia 0-2
Benevento-Catanzaro 1-0
Catania-Martina 3-2
Cosenza-Matera 1-0
Foggia-Andria 1-0
Ischia-Casertana 0-0
Melfi-Lecce 0-1
Messina-Castelli Romani 1-0
Monopoli-Paganese 0-1

CLASSIFICA:
Messina 16; Casertana, Benevento 15; Foggia 14; Cosenza, Akragas 13; Andria, Paganese, Lecce 12; Ischia 11; Monopoli 10; Catania, Juve Stabia 8; Melfi 7; Martina, Catanzaro, Castelli Romani 5; Matera 4.

 

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