Juve Stabia
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Lega Pro - Definita la griglia play-off. Per Foggia, Lecce e Casertana gli ostacoli Alessandria, Bassano e Pordenone. Salvo il Catania.

La Juve Stabia chiude un'amara stagione perdendo contro il Foggia (1-3)

tempo di lettura: 7 min
di Giovanni Minieri
09/05/2016 11:09:24
Lega Pro - Definita la griglia play-off. Per Foggia, Lecce e Casertana gli ostacoli Alessandria, Bassano e Pordenone. Salvo il Catania.

Benevento in Serie B, Foggia, Lecce e Casertana ai play-off rispettivamente come miglior seconda, miglior terza e miglior quarta, e play-out che vedranno coinvolte Monopoli, Melfi, Martina e Ischia. Questi i verdetti emersi al termine della trentaquattresima giornata di Lega Pro, con i tifosi costretti a restare ancora col fiato sospeso fino al termine della post-season.
Dopo la salvezza ottenuta davanti al pubblico del Menti contro la Lupa Castelli Romani, le vespe non riescono a riscattare l’opaca prestazione di Monopoli, chiudendo la stagione tra i fischi assordanti della Curva Sud delusi per il brutto ko incassato nel sentitissimo match contro il Foggia. I gialloblù arrivano alla gara in piena emergenza, e sono ben presto costretti ad arrendersi allo strapotere tecnico e fisico della squadra guidata da Zerbi. Apre le marcature Iemmello su assist dell’ex Arcidiacono, raddoppia Chiricò con un gran tiro a giro da fuori area, mentre il solito Iemmello mette il punto esclamativo sul match confermandosi capocannoniere del girone a quota 24 reti. Nella ripresa Diop può soltanto accorciare le distanze superando il portiere dei satanelli da pochi metri. Dopo una serie di 4 risultati utili consecutivi (3 successi, 1 pari) la squadra di Zavattieri si scioglie come neve al sole dopo la conquista dell’aritmetica salvezza, e chiude il campionato con 2 sconfitte di fila, ma soprattutto 1 solo gol fatto e ben 7 subiti. 7° successo nelle ultime 8 gare per il Foggia, che si qualifica ai play-off come miglior seconda in virtù della miglior differenza reti (+30 contro +22) rispetto al Pordenone.
Passerella finale per l’Akragas che, già aritmeticamente salvo, affronta il Benevento fresco di promozione tra i cadetti per la prima volta nella storia. Si decide tutto nel primo tempo con i giganti che passano in vantaggio grazie al 5° sigillo stagionale dello sloveno Zibert, poi raggiunti dagli stregoni con un acuto di Angiulli. 3° pareggio consecutivo per la squadra di Rigoli, 5° nelle ultime 6 gare, ma soprattutto 3° pari di fila all’Esseneto dopo Martina (1:1) e Messina (3:3). Numeri impressionanti per il Benevento, che chiude la stagione con il miglior rendimento esterno assoluto (28 punti) ed allo stesso tempo eguaglia l’Andria come miglior difesa con 21 reti incassate.
Il Lecce supera agevolmente la Lupa Castelli Romani e, a parità di punti con la Casertana, conquista il terzo posto grazie alla differenza reti. Piazzamento che permetterà alla squadra di Braglia di disputare al Via del Mare il play-off contro il Bassano. Apre Caturano, poi Moscardelli e Doumbia permettono ai salentini di scavare un solco tra sé e la Lupa. Nel finale Rossetti accorcia le distanze regalando un po’ di suspense ad una piazza che ha voglia di grande calcio. 3° risultato utile per i salentini che non perdono dal 3 aprile (1-2 contro il Matera. Male la squadra laziale, che lontano da Rieti ha raccolto soltanto 1 punto in 17 gare.
Alla Casertana di Romaniello serviva un punto per blindare la partecipazione ai play-off, dal momento che in caso di arrivo a pari punti con il Cosenza, sarebbero stati questi ultimi a qualificarsi per la post-season in virtù degli scontri diretti. Nel derby contro una Paganese senza più velleità di classifica i falchetti si impongono agevolmente e passano ai play-off come miglior quarta. Dopo un primo tempo a ritmi molto bassi, la gara si ravviva nella ripresa con Alfageme che porta i falchetti sul doppio vantaggio. Carcione prova a riaprire il match, ma Jefferson prima e Giannone poi rimettono la Casertana al sicuro. Il risultato di Lecce garantirebbe il terzo posto ai rossoblù, ma nel finale Gragnaniello atterra Vella e ancora Carcione dal dischetto fissa il risultato sul 4-2.  2° vittoria interna consecutiva per la Casertana, 4° nelle ultime 5 a dimostrazione di quanto poteva essere importante il fattore Pinto al play-off. Chiudono in calando gli azzurrostellati, che hanno raccolto soltanto 2 punti nelle ultime 3 gare.
 Sconcertante Ischia che al San Vito incassa una sconfitta tennistica (6-1) e chiude al penultimo posto facendosi sopravanzare sul filo di lana dal Martina. Ai play-out l’avversario sarà quindi il Monopoli di D’Adderio. Primo tempo senza storia con una doppietta di La Mantia ed una rete di Caccetta che fanno volare la squadra di Roselli. Complice una difesa isolana imbarazzante i silani dilagano con due reti Arrighini ed  un centro di Cavallaro. Solo per la statistiche la rete che permette all’Ischia di rendere l’umiliazione leggermente meno pesante: a segno Rubino. Non basta il 6° risultato utile ai silani per staccare un pass per i play-off, ma chiudono soltanto al 5° posto dietro la Casertana. Imbarazzante l’Ischia, che arriva al doppio confronto per la permanenza in un momento di forma terrificante: 8 ko consecutivi, 12 nelle ultime 13 gare e solo 7 punti raccolti nel girone di ritorno: soltanto 1 in più del fanalino di coda Castelli Romani.
Finisce in parità la sfida tra Matera e Monopoli, con il gabbiano raggiunto dal Catania e costretto a giocarsi la permanenza in Lega Pro attraverso il play-out. Il 9° centro stagionale di Gambino porta gli ospiti in vantaggio, quindi Infantino dopo essersi fatto parare un calcio di rigore da Pisseri si rifà poco dopo mettendo a segno il 13° gol in campionato. Al quarto minuto di recupero la traversa nega a Mercadante la gioia del gol che avrebbe regalato ai pugliesi la salvezza diretta. Il Monopoli conferma il trend positivo lontano dal Veneziani, visto che in trasferta non perde dal 30 gennaio (3-2 a Messina) 3° risultato utile consecutivo per il Matera che chiude un campionato in cui ha raggiunto una tranquilla salvezza senza patemi.
Il Martina conquista un pari importante contro il Messina, già aritmeticamente salvo da tempo, lasciando così il penultimo posto all’Ischia e trovando il Melfi piuttosto che il Monopoli al play-out. Gli itriani passano in vantaggio con Marchetti, ma subiscono poi la rimonta peloritana firmata Gustavo e Barisic. Allo scadere Berardino realizza il 2° gol stagionale che vale il 2-2. 1 pari che mette fine ad una serie di 4 sconfitte consecutive per la squadra di Franceschini. Chiude male anche il Messina, a secco di vittorie dal lontano 19 marzo: 1-0 al Melfi targato Tavares.
Tra Catania e Fidelis Andria decidono le motivazioni diametralmente opposte di entrambe le squadre, con gli etnei che si impongono per 2-1 trovando un’inattesa salvezza diretta. La squadra di Moriero dà continuità al pari ottenuto sul terreno della Paganese e vince l’ultimo match stagionale grazie ai centri di Bergamelli e Russotto, intramezzate dal momentaneo pari di Strambelli. 3° vittoria nelle ultime 5 gare per i rossazzurri che mettono la freccia ed evitano la lotteria dei play-out. Cala l’Andria nel finale, che dopo aver conquistato la salvezza ha raccolto soltanto 2 punti nelle ultime 4 gare.
In un Ceravolo gremito in ogni ordine di posto, il Catanzaro si impone di misura sul Melfi ed ipoteca la salvezza diretta. Decide il match il 9° centro stagionale di Razzitti abile nel tap-in a pochi passi da Gagliardini. 2° successo consecutivo per i giallorossi dopo il blitz a Ischia, che conquistano così la tanto agognata permanenza in Lega Pro. 4° match di fila senza successi per il Melfi, che in ogni caso non avrebbe potuto migliorare il 15° posto in graduatoria. Per i gialloverdi sarà sfida al Martina per restare in Terza Serie.

34° Giornata

Akragas-Benevento 1-1
Casertana-Paganese 4-2
Catania-Andria 2-1
Catanzaro-Melfi 1-0
Cosenza-Ischia 6-1
Juve Stabia-Foggia 1-3
Lecce-Castelli Romani 3-1
Martina-Messina 2-2
Matera-Monopoli 1-1

CLASSIFICA

Benevento 70; Foggia 65; Lecce, Casertana 63; Cosenza 60; Matera 53; Messina 45; Andria 44; Paganese, Juve Stabia 42; Catanzaro 41; Akragas 40; Catania, Monopoli 39; Melfi 30; Martina 22; Ischia 21; Lupa Castelli Romani 12.

Akragas -5, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1. 

PLAY-OFF

Foggia-Alessandria
Pordenone-Casertana
Pisa-Maceratese
Lecce-Bassano

PLAY-OUT

Monopoli-Ischia
Melfi-Martina

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