Campo zuppo per la pioggia e atteggiamento rinunciatario: gli uomini di Bollini si prendono il terzo posto e la Juve Stabia torna a casa con le ossa rotte.
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Nell'anticipo del venerdi va in scena un antipasto della spettacolare 28° giornata del girone C di Lega Pro che culminerà con la sfida tra Benevento e Salernitana. Al 'Via del Mare' va in scena infatti lo scontro per il terzo posto tra Lecce e Juve Stabia. I gialloblù di Pancaro vogliono consolidare la terza piazza e si affidano agli stessi 11 di Messina. Bollini, invece, deve fronteggiare molte assenze ma non cambia l'assetto tattico mantenendo il consueto 4-3-3. La partita si disputa sotto un'abbondante pioggia che rende il campo ai limiti della praticabilità, a discapito dello spettacolo. La prima occasione degna di nota è ad opera di Moscardelli che stoppa dal limite e calcia di prima intenzione, Pisseri controlla il pallone che termina di poco fuori. Il match continua su ritmi piacevoli ma il rettangolo di gioco non consente alle due formazioni di esprimersi al meglio. Al 33' ci prova La Camera ma il tiro è bloccato facilmente da Caglioni. Il primo tempo termina dunque in parità. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione, e Pancaro a sorpresa si gioca la carta Ripa in luogo di Di Carmine. L'occasione più importante però è ad opera del Lecce che va vicino al gol con Moscardelli, ma Pisseri compie un super intervento. La Juve Stabia prova ad inserire anche Bombagi per un modulo ancora più offensivo, ma è il Lecce ad attuare una maggiore pressione che assume i contorni del forcing. Al 26' Moscardelli ci prova su punizione, ma il numero 1 stabiese conferma il suo stato di grazia. Al 36' Lepore sblocca il match: la sassata dal limite è imparabile. La reazione della Juve Stabia non arriva e il Lecce coglie tre meritatissimi punti. I salentini si portano al terzo posto in virtù del vantaggio negli scontri diretti, mentre in casa Juve Stabia si registra un brusco passo indietro rispetto alle ultime prestazioni: la sola attenuante del campo inzuppato di pioggia non può giustificare un atteggiamento troppo rinunciatario. Nulla è compromesso, ma Pancaro dovrà lavorare sodo per rimettere in sesto la squadra dopo una simile batosta.
Lecce (4-3-3): CaglionI; Mannini, Vinetot, Diniz, Lopez; Herrera, Sacilotto (dal 12'pt Beduschi), Lepore; Doumbia (dal 13'st Embalo), Moscardelli, Gustavo (dal 39'st Di Chiara). All. Bollini. A disp. Scuffia, Parlati, Manconi, Miccoli.
Juve Stabia (4-3-3): Pisseri; Romeo, Polak, Migliorini, Contessa; Burrai, La Camera (dal 19'st Bombagi), Jidayi; Nicastro, Di Carmine (dal 10'st Ripa), Gammone (dal 31'st Carrozza). All. Pancaro. A disp. Santurro, Cancellotti, Caserta, Lepiller.
MARCATORI: Lepore al 36'st
ARBITRO: Marini di Roma
AMMONITI: Lopez, Moscardelli, Lepore, Di Chiara (LE) Ripa, Romeo (JS)
RECUPERO: 2'e 4'
SPETTATORI: 3612