Cancellotti va in tilt contro Longo, Obodo è in evidente ritardo di condizione, Gatto e Nicastro faticano ad entrare in partita, Ripa e Arcidiacono sprecano troppo.
tempo di lettura: 3 min
Doccia fredda per le vespe al Valerio di Melfi. I lucani, annichiliti un mese fa in Tim Cup, si prendono una clamorosa rivincita nel primo turno del campionato di Lega Pro e rifilano due scoppole ai gialloblù, apparsi opachi e decisamente giù di tono nel corso di 90 minuti in cui tuttavia le occasioni sprecate da Ripa e Arcidiacono nel primo tempo avrebbero potuto conferire un sapore ben più dolce al match. Due svarioni difensivi su palla da fermo consentono incredibilmente al giovanissimo difensore centrale Cason di realizzare la doppietta decisiva, ma a preoccupare è soprattutto la scarna reazione delle vespe, incapaci di cambiare passo dopo il gol del vantaggio gialloverde. Non è ancora però il momento di drammatizzare, dato che la compagine stabiese da diversi anni ormai è avvezza alle partenze false, preludio talvolta ad imprese straordinarie. Di seguito, le pagelle di Melfi-Juve Stabia:
JUVE STABIA
Russo 6,5 - Costretto agli straordinari da una difesa svagata, fa quel che può neutralizzando le conclusioni ravvicinate di Nicolao e soprattutto Lescano, ma le due incornate di Cason sono davvero imparabili.
Cancellotti 5 - Longo fa il bello e il cattivo tempo dalle sue parti e lo salta con una semplicità disarmante. In attacco, inoltre, non si registra neanche un suo affondo degno di nota.
Migliorini 5,5 - Promosso a capitano dopo un'intera estate trascorsa con la valigia pronta, l'aitante centrale gioca con un pizzico di sufficienza e commette tanti piccoli errori non all'altezza della fama conquistata al termine di una stagione vissuta da assoluto protagonista.
Polak 6 - Ci mette una toppa in svariate situazioni, pur risultando talvolta in affanno. Resta il miglior interprete di un reparto messo più volte in crisi dalla vivacità degli attaccanti lucani.
Contessa 4,5 - Perde per due volte il duello aereo con Cason e la sua duplice distrazione si rivela fatale per le vespe.
Nicastro 5 - Non entra mai nel vivo del gioco e si mette in mostra solo per una bella conclusione al volo respinta dall'ottimo Santurro.
Carrotta 5 - Non conferma le referenze post Lanciano e si fa imbrigliare dalla velocità di Herrera e compagni.
Obodo 5 - In evidente ritardo di condizione, fatica a carburare e a tratti passeggia in campo. Dal 29' s.t. Palma s.v.
Arcidiacono 5 - Gli capita sui piedi l'occasione migliore della partita, ma il suo sinistro è troppo debole per impensierire Santurro. Per il resto, produce tanto fumo e poco arrosto.
Gatto 5 - Tocca una quantità davvero irrisoria di palloni e il suo impatto sulla gara risulta pressoché nullo. Dal 22' s.t. Gomez 5,5 - Perde quasi tutti i duelli aerei e non riesce a cambiare l'inerzia del match.
Ripa 5 - Un assist delizioso per Arcidiacono è la sua unica giocata degna di nota. Fallisce due ghiotte occasioni da gol, una per tempo, ed è impreciso anche nei più semplici appoggi e nel gioco di sponda.
All.: Ciullo 5 - L'atteggiamento svagato con cui i suoi ragazzi entrano in campo non può essere imputato completamente al tecnico, ma evidentemente le motivazioni trasmesse non sono state forti al punto da indurre la compagine stabiese ad aggredire gli avversari col piglio giusto. Un cambio di passo è atteso già per il prossimo turno contro il Lecce. Al cospetto del tifo del Menti sarà tutta un'altra storia.
MELFI: Santurro 7; Annoni 6; Cason 7,5; Di Nunzio 6; Nicolao 6,5; Giacomarro 6,5; Prezioso 6; Longo 7 (46' s.t. Amelio s.v.); Herrera 7,5; Canotto 6,5 (39' s.t. Maimone s.v.); Lescano 5,5 (42' s.t. Masini s.v.). All.: Palumbo 7.