Gomez è un ectoplasma, in difesa l'assenza di Migliorini pesa come un macigno, Obodo è l'unico barlume di luce nel buio profondo.
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Una Juve Stabia priva di nerbo e di carattere soccombe sotto i colpi del Martina Franca e sprofonda in piena zona retrocessione, lanciando segnali davvero inquietanti in vista del prossimo futuro. La disfatta in terra pugliese ha messo in mostra tutte le lacune delle vespe, svagate in difesa e sterili in attacco, rendendo pertanto inevitabile l'esonero di Ciullo, un tecnico che in questi primi mesi non è riuscito minimamente ad infondere nei suoi ragazzi la voglia di gettare il cuore oltre l'ostacolo e che lascia al suo successore una matassa difficile da sbrogliare. Di seguito, le pagelle di Martina-Juve Stabia.
JUVE STABIA
Russo 6 - Si fa notare per un paio di uscite provvidenziali. Incolpevole su entrambe le reti pugliesi.
Cancellotti 5 - Franchini lo fa ammattire e lo salta con puntualità disarmante. Dal 34' s.t. Caserta s.v.
Polak 5,5 - Lascia vuota l'area in occasione del gol di Cristea, ma ci mette una pezza in più di un'occasione e fa quel che può per evitare un passivo peggiore.
Liotti 5 - Nel ruolo di centrale non appare a suo agio come nelle precedenti uscite e spesso si fa trovare fuori posizione.
Contessa 4 - Si fa anticipare di testa in occasione del primo gol e nel finale si fa bruciare da Cristea, autore del definitivo 2-0. Appare in costante difficoltà quando viene puntato dagli esterni pugliesi e non si fa mai notare in proiezione offensiva. Fare peggio di così è davvero difficile.
Carrotta 5 - La differenza in termini di esperienza rispetto ai navigati centrocampisti avversari è troppo evidente per consentirgli di evitare una brutta figura. Dal 21' s.t. Gatto 5 - Il numero di palloni che tocca è prossimo allo zero.
Obodo 6,5 - Sradica palle in quantità agli avversari e cerca di risollevare le sorti della squadra con qualche buona iniziativa. Una sua conclusione dalla distanza mette in difficoltà l'ex Viotti. Unica luce nel buio profondo.
Favasuli 5,5 - A causa di una condizione fisica approssimativa, combina poco anche lui. Prova a farsi notare con qualche inserimento, ma è servito male dai compagni.
Vella 5 - Inizia con un atteggiamento volitivo, ma non riesce mai a saltare il suo diretto avversario e col passare dei minuti la sua carica si esaurisce. Dal 1' s.t. Nicastro 4 - Il suo ingresso in campo non cambia le sorti del match. Pensa bene di farsi espellere nel finale, condizionando anche la prossima gara.
Gomez 4 - Non ha l'autorità per reggere da solo il peso dell'attacco ed è il simbolo della sterilità di un attacco che fatica persino a produrre un solo tiro nello specchio della porta.
Arcidiacono 5 - Compie dieci passi indietro rispetto alla prova offerta contro la Casertana e le sue sporadiche iniziative personali non danno alcun frutto.
All.: Ciullo 4 - C'è chi si esalta nelle difficoltà e chi invece ne fa una scusante per giustificare un autentico disastro. L'esonero è l'inevitabile conseguenza del suo fallimento.
MARTINA FRANCA: Viotti 6,5; Marchetti 6; Sirignano 6; Migliaccio 7; Rullo 6; Viola 6; Bogliacino 6; Basso 6,5; Franchini 7 (49' s.t. De Lucia s.v.); Baclet 7 (30' s.t. Cristea 7); Schetter 7 (25' s.t. Zappacosta 6). All.: Incocciati 6.5.