Nicastro si accende solo nel finale ma è il match winner, Di Carmine si avventa come un rapace sulla respinta corta di Bindi, Jidayi non si arrende mai, Polak è un totem in difesa, Pisseri è inoperoso
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Matthias Lepiller
Le vespe all'ultimo respiro portano a casa una vittoria di fondamentale importanza per dare nuova linfa alla rincorsa al primato in classifica e lanciano un segnale forte alle avversarie in ottica promozione riscattando immediatamente il passo falso interno contro il Benevento. Il match winner è Nicastro, lesto nell'appoggiare la palla nella porta sguarnita su assist di uno stoico Di Carmine. Lepiller colpisce due traverse su punizione, ma nel complesso i gialloblù sembrano un po' stanchi a causa degli impegni ravvicinati che hanno seguito la lunga sosta natalizia. Cancellotti e Jidayi sono letteralmente devastanti, mentre Polak e Migliorini controllano senza affanni le rare sortite offensive dei calabresi, consentendo a Pisseri di vivere una giornata da spettatore non pagante. Di seguito, le pagelle di Juve Stabia-Catanzaro:
JUVE STABIA
Pisseri s.v. - Non viene mai impegnato seriamente dagli attaccanti avversari nel corso del match.
Cancellotti 7 - Predatore della corsia destra, salta Di Chiara con una puntualità disarmante e sforna cross a raffica verso il centro dell'area, sfruttati male a causa dell'assenza di un centravanti di peso. La sua corsa non cala mai d'intensità fino al novantesimo.
Polak 6,5 - Mostra subito un gran feeling con i compagni di squadra pur avendo giocato appena una partita da titolare in campionato fino a ieri. Guida il reparto a testa alta, mostrando anche buone doti tecniche.
Migliorini 6,5 - Tiene a bada le rare scorribande offensive dei calabresi senza mai andare in affanno. Fa ripartire l'azione con sicurezza e autorità.
Contessa 5,5 - Controlla agevolmente la situazione sulla sua fascia di competenza, ma da qualche tempo è meno propositivo del solito sulla corsia mancina e un suo errato disimpegno costringe La Camera a beccarsi un cartellino giallo per evitare seri pericoli.
Jidayi 7 - Suona la carica nella ripresa quando i compagni sembrano arrendersi al pareggio e si improvvisa anche attaccante nelle battute finali del match, andando al tiro in un paio di occasioni. É un leone indomabile e la sua grinta è indispensabile per la squadra.
La Camera 6 - Sbaglia tanti lanci anche piuttosto agevoli, ma è encomiabile in fase di interdizione e si sacrifica molto per i compagni. Esce a causa di un lieve problema muscolare. Dal 28' s.t. Caserta 6 - Non è al meglio della condizione e sbaglia diversi passaggi, ma dalla sua punizione nel finale scaturisce il gol della vittoria.
Nicastro 7 - Si fa notare davvero poco nel corso dell'intera partita e spesso sparisce completamente dalla manovra, ma ha l'enorme merito di farsi trovare al posto giusto nel momento propizio. Il suo gol allo scadere regala alle vespe una vittoria di fondamentale importanza per rilanciarsi nella ricorsa al primato in classifica.
Bombagi 5,5 - Incappa in una giornata storta e si ritrova a correre spesso a vuoto, finendo per stancarsi senza produrre giocate utili per i compagni. Pancaro intuisce l'andazzo e lo richiama in panchina in attesa di giorni migliori. Dal 17' s.t. Gammone 5,5 - Il suo ingresso non cambia il volto della partita. Il talento di scuola barese ci mette tanto impegno, ma appare ancora lontano dalla forma migliore dopo l'infortunio in cui è incappato qualche mese fa.
Lepiller 7 - Colpisce due traverse su punizione dal limite, che si aggiungono al legno colpito contro il Benevento. Ha tanta voglia di segnare e ci prova più volte dalla distanza, ingaggiando un bel duello con Bindi. La Dea Bendata però sembra avergli voltato le spalle. Dal 34' s.t. Ripa s.v.
Di Carmine 6,5 - In calo rispetto allo straripante primo tempo di martedì scorso, appare a corto di ossigeno nei minuti finali del match dopo aver corso spesso a vuoto da una parte all'altra del campo alla ricerca di palloni giocabili. Ha il merito, tuttavia, di avventarsi come un rapace sulla respinta corta di Bindi e di confezionare un assist delizioso per Nicastro, il quale non può far altro che ringraziare e depositare la sfera in fondo al sacco.
All.: Pancaro 6,5 - La forza d'animo trasmessa ai suoi ragazzi è descritta perfettamente dal match di ieri. Le vespe si risollevano dunque dalla miniserie negativa in cui si erano intrufolate e tornano a fare la voce grossa in ottica primato grazie ad una vittoria costruita col cuore piuttosto che con il bel gioco. Tornare a vincere quattro giorni dopo una forte delusione rappresenta un segnale forte di compattezza e di consapevolezza nei propri mezzi.
CATANZARO: Bindi 5; Calvarese 6; Rigione 6,5 (38' s.t. Ricci s.v.); Ferraro 5,5; Di Chiara 5; Giampà 6; Maiorano 6; Vacca 6; Ilari 5,5 (22' s.t. Barraco 5,5); Russotto 5 (14' s.t. Martignago 5,5); Fofana 5. All.: Sanderra 6.