Le vespe incassano a Cosenza la terza sconfitta nelle ultime quattro trasferte, un passo falso che smorza gli entusiasmi dopo l'eclatante vittoria interna contro il Martina Franca. Il vento ha condizionato ampiamente l'andamento di una gara a tratti surreale: i ragazzi di Zavettieri, infatti, hanno messo a lungo in difficoltà la compagine calabrese, lasciando in compenso autentiche praterie in cui i rossoblù si sono inoltrati senza pietà. A fare la differenza, ancora una volta, sono state le amnesie della difesa e la scarsa vena delle punte, eccezion fatta per il solito Diop, alla sua quarta rete in cinque gare. Di seguito, le pagelle di Cosenza-Juve Stabia.
JUVE STABIA
Polito 6 - Si supera in due occasioni nel respingere le conclusioni insidiose di Arrighini, ma non è impeccabile sul tiro di La Mantia, autore del secondo gol dei rossoblù.
Cancellotti 5 - Si addormenta in occasione del primo gol dei calabresi, lasciando una prateria ad Arrighini, abilissimo nell'incunearsi sulla fascia destra prima di infilare Polito.
Polak 4,5 - Non riesce a domare le insidie generate dal forte vento e si fa sorprendere nell'uno contro uno in occasione di entrambe le reti dei padroni di casa
Carillo 5,5 - I compagni di reparto non lo aiutano e lo lasciano in balia degli attacchi dei calabresi, soprattutto nella prima frazione di gioco.
Contessa 5,5 - Spinge meno del solito sulla corsia sinistra e non riesce quasi mai a garantire rifornimenti alle punte. Dal 20' s.t. Liotti 6 - Con i padroni di casa in vantaggio di un gol, si limita a svolgere il compitino, rischiando il minimo in difesa ma producendo davvero poco in fase offensiva.
Lisi 5 - Delude le attese dopo l'ottima prova offerta in casa contro il Martina e non entra mai in partita. Dal 33' s.t. Gomez s.v.
Obodo 6 - Prende in mano il centrocampo mostrando un discreto affiatamento con Maiorano. Dal 29' s.t. Izzillo s.v.
Maiorano 6 - Nelle fasi più concitate del match alza il pressing per provare ad alzare i ritmi del match.
Nicastro 6 - Parte da posizione defilata con licenza di accentrarsi e le sue bordate dalla distanza mettono più volte in crisi la difesa calabrese.
Diop 6,5 - Marca il tabellino per la quarta volta nelle ultime cinque gare con una zampata a due passi da Perina. Fa a sportellate con la difesa rossoblù, ma il suo sacrificio si rivela inutile.
Del Sante 5 - Incide pochissimo nell'economia del match e non crea quasi mai pericoli per la difesa calabrese.
All.: Zavettieri 5,5 - Imposta la partita in modo coraggioso, ma non fa i conti col vento che nel primo tempo penalizza oltremodo l'atteggiamento spregiudicato delle vespe.
COSENZA: Perina 6; Blondett 6,5; Tedeschi 6; Di Nunzio 6; Pinna 6; Corsi 6; Arrigoni 5,5; Fiordilino 6; Statella 6; La Mantia 7 (29' s.t. Cavallaro s.v.); Arrighini 7 (43' s.t. Parigi s.v.). All. Roselli 6.