Sono ancora ventiquattro le panchine da assegnare in serie C1. E' probabile che già in settimana si riempiranno parecchie caselle, considerando anche il momento che vivono alcune società all'indomani della conclusione della stagione regolare. Le tre retrocesse cercano di riorganizzarsi fra problemi legati alla sopravvivenza (Pescara) a progetti ambiziosi (Crotone), passando per qualche incertezza da dissipare in fretta (Arezzo). In bilico anche le strategie delle finaliste play-off: le sconfitte quasi certamente cambieranno (Monza, Foggia, Pergocrema, Reggiana e Benevento), ma pure chi ha vinto (Lecco, Paganese e Potenza) non è certo di continuare con lo stesso allenatore. Nel girone A, situazione in evoluzione in casa Cremonese, con Giancarlo Finardi favorito se la società passerà all'imprenditore Arvedi. Il Legnano ha rotto gli induci annunciando il nuovo responsabile dell'area tecnica. Si tratta di Moreno Zocchi, lo scorso anno a Perugia ed un passato importante alla guida del Pavia, tanto che Marco Torresani diventa un candidato alla panchina dei lilla. A Lucca in prima fila resta il fresco vincitore degli spareggi Piero Braglia, ma nelle ultime ore sono in rialzo le quotazioni di Mario Beretta, reduce però da tre stagioni in serie A. Il fatto è che Braglia è in cima ai desideri del Padova, che però non molla neanche Fabio Brini, in ottimi rapporti con il direttore sportivo Mauro Meluso. C'è anche una pista, per ora poco battuta, che porta all'ex biancoscudato Nanu Galderisi. La Massese ha presentato Eziolino Capuano, ed anche la Pistoiese annuncerà a breve il nuovo tecnico: Fagni potrebbe soffiare alla concorrenza Paolo Indiani, l'alternativa è rappresentata da Francesco D'Arrigo, che di fronte alle incertezze di Manfredonia potrebbe riavvicinarsi a casa. Ancora vacante la panchina della Pro Patria, mentre la Sangiovannese sceglierà fra Angelo Alessio e Loris Beoni. A Sassuolo aspettano Gian Marco Remondina, pronto a restare se non dovesse trovare una panchina in categoria superiore, mentre a Venezia, dopo la rottura con Di Costanzo (passato al Messina), è spuntata la candidatura di Gianfranco Bellotto. Nel girone B, quella di lunedì è stata una giornata di annunci. Il Perugia ha ufficializzato Antonello Cuccureddu, il primo vero colpo di mercato del direttore generale Gabriele Martino. Il tecnico sardo si era incontrato con la famiglia Silvestrini a Torino ed aveva raggiunto un accordo di massima già nei giorni scorsi, ma da oggi c'è anche l'ufficialità. Ha scelto pure il Taranto, ed il nome ha sorpreso tutti. Il presidente Blasi, dopo aver promesso la serie A in tre anni, ha individuato in Adriano Cadregari il successore di Aldo Papagni. Cadregari è reduce da un biennio alla primavera della Fiorentina, ed ora dovrà centrare la promozione in cadetteria al primo colpo. Si muovo anche le altre. Il patron del Gallipoli Vincenzo Barba ha ritirato le dimissioni stanziando un budget di 5 milioni di euro per raggiungere subito la serie B. Il nuovo allenatore potrebbe essere Antonio Conte. Deve scegliere anche la Juve Stabia, e l'ultima idea porta a Vincenzo Torrente, tecnico di origini campane vincitore del Torneo di Viareggio alla guida del Genoa. Il Lanciano e Camplone sono sempre più lontani, il presidente Di Stanislao ha già contattato Carlo Susini che conosce per i suoi trascorsi alla Viterbese. Restano in piedi le candidature di Danilo Pierini e di Edi Bivi. Il Martina sta per ufficializzare la nomina di Enzo Nucifora quale nuovo direttore sportivo, ma la scelta del tecnico resta ancora un rebus. Bisognerà aspettare tempi migliori in casa Ternana, con la società ancora alle prese con la querelle-Liberati. I rossoverdi hanno già individuato in Francesco Giorgini il nuovo tecnico. C2. Fofò Ammirata è il nuovo allenatore della Vigor Lamezia mentre la Cisco Roma ha confermato Franco Gagliardi.