Dopo gli addii di Castaldo (Benevento), Baclet (Arezzo), A. Femiano (Pistoiese), Benassi (Sassuolo), altri giocatori della ciurma "Capuano" si stanno a mano a mano accasando altrove. Ieri F. Femiano si è accordato con la Ternana, mentre è di oggi la notizia che Nicola Mariniello ha firmato per il Siracusa. Si sta assistendo, quindi, ad un vero e proprio esodo, come del resto era prevedibile dopo le parole di Cesarano dello scorso Giugno in conferza stampa in cui preannunciava la costruzione di una squadra di giovani. E così sta accadendo. La cosa grave, però, è che solo la cessione di Castaldo ha fruttato alla società stabiese un congruo gruzzoletto di euro. Per gli altri si è trattato solo di contratti in scadenza e, quindi, partenze a titolo gratuito. Una situazione che appare molto simile a quella vissuta lo scorso anno alla Juventus quando, per la nota vicenda calciopoli, i torinesi furono restrocessi in serie B e molti campioni ceduti. La differenza, però, a parte gli introiti delle cessioni, sta nel fatto che i calciatori, nel caso della Juve Stabia, si stanno accasando in formazioni che sono di categoria inferiore alle vespe e solo qualcuna può considerarsi alla pari. Quindi, si tratta di scelte legate al vil denaro, più che alla volontà dei calciatori di misurarsi in campionati e città di blasone e di ricche di storia calcistica. La curiosità, a questo punto, sarebbe quella di conoscere gli ingaggi che i suddetti calciatori sono riusci a spuntare e quale sia la differenza rispetto a quello che la Juve Stabia è disposta a concedere. Ancora più rabbia, infine, fa la notizia del trasferimento di Cristian Agnelli, il salvatore della Juve Stabia della stagione 2005/06, al Benevento in C2.
Ecco chi, tra i principali artefici della splendida stagione appena conclusa, è ancora sul mercato in cerca di sistemazione: Terracciano, Rinaldi, De Rosa, Esposito A., Esposito G., Caputo.