NAPOLI. "La Co.vi.soc. nella riunione del 10/11 luglio 2007, esaminata la documentazione prodotta da codesta Società e quanto trasmesso dalla Lega competente, ha riscontrato il possesso dei requisiti previsti per l’ammissione ai Campionati Professionistici 2007/2008 di cui al comunicato ufficiale numero 6/A del 3 maggio 2007". Firmato: il segretario Giuseppe Casamassima. Questo il testo del fax che, nella giornata di giovedì, la Covisoc ha inoltrato ad ottantotto società su novanta, che per la Commissione di vigilanza sono iscrivibili al prossimo campionato. Rimandate, invece, Castelnuovo e Tempio, due club di C2 bocciati dagli ispettori e che hanno tempo fino alle ore 19 di sabato 14 luglio per fare ricorso presso la stessa Covisoc, il cui responso è atteso per mercoledì 18. PROBLEMA-STADI PER 5 - A sorpresa, tutte promosse le società di C1 (ma le situazioni di Lanciano e Pescara fino a qualche giorno fa destavano preoccupazione) e le altre di C2, anche se alla lista delle pericolanti vanno aggiunte altre cinque squadre che, per la Lega, non possono iscriversi per problemi legati al campo di gioco. Si tratta di Ternana in C1 (il Comune non ha concesso l'utilizzo dello stadio "Liberati") e di altre quattro società di C2: Alto Adige (che negli ultimi anni ha sempre giocato a Bolzano e non a Bressanone), Mezzocorona (il cui stadio può contenere meno di 2.500 spettatori), Sangiuseppese e Valle del Giovenco (hanno chiesto una deroga per giocare, rispettivamente, a Marano e Avezzano). E mentre Castelnuovo e Tempio possono sperare di essere salvate dalla Covisoc, le squadre segnalate dalla Lega confidano nel Consiglio Federale del 19 luglio, sul cui tavolo ci saranno le delicate posizioni di cui Macalli ed i suoi collaboratori hanno già relazionato (negativamente). RIPESCAGGI, LE GRADUATORIE - Sul fronte ripescaggi predomina la delusione di tutte quelle squadre che speravano in un salto di categoria deciso "a tavolino". Per la C1 la graduatoria prevede, nell'ordine (primi cinque posti): Teramo, Reggiana, Spal, Benevento e Giulianova. A questo punto può sperare solo il Teramo, che verrebbe riammesso se l'iscrizione della Ternana venisse respinta. Per la C2 sono in lizza (primi cinque posti): Casale, Sibilla Cuma, Nocerina, X (squadra di D) e Rieti. E sono proprio le finaliste play-off della D le uniche che possono sperare nei forfait di Alto Adige e Castelnuovo. L'esclusione del Tempio promuoverebbe infatti l'USO Calcio, seconda in classifica nel girone B di serie D e, come nel caso dei precedenti Canzese-Lecco (2005) e Spoleto-Poggibonsi (2006), candidata alla sostituzione della prima classificata qualora questa dovesse essere esclusa. In trepida attesa ci sono anche Sambonifacese (seconda nel girone C), Fano (seconda nel girone F) ed Angri (seconda nel girone I), che avrebbero la strada spianata nel caso in cui Mezzocorona, Sangiuseppese e Valle del Giovenco dovessero essere bocciate anche dalla Figc.