Mister Nunzio Zavettieri
La Juve Stabia torna a far punti dopo il dolorosissimo passo falso di Pagani. Al Pinto di Caserta è giunto un pareggio che vale oro per il morale e quella classifica che resta comunque complessa ora che le vespe sono quintultime a braccetto con Monopoli e Catania. «Abbiamo disputato una buona partita – sorride il tecnico Zavettieri –, non era semplice uscire incolumi da un campo tanto ostico. I ragazzi hanno offerto una gran bella prestazione, dispiace solo per i primi 10 minuti della ripresa che hanno consentito ai nostri avversari di passare in vantaggio. Siamo felici di questo risultato, la Casertana è una squadra fortissima che lotterà sino alla fine per la promozione diretta. Match alla mano, direi che l’1-1 sia stato il risultato più giusto». D’obbligo poi soffermarsi su due singoli, il match-scorer gialloblù Diop ed il debuttante Navratil. «Abou è partito dalla panchina perché non era al top della condizione, gli rivolgo i miei complimenti per come è entrato subito nel vivo della contesa realizzando un gol importantissimo sia per il collettivo che per se stesso. Il difensore ceco ha invece dimostrato il proprio valore esordendo alla grande, deve solo migliorare la forma fisica. In fondo questo è il leitmotiv dei nuovi arrivati, a parte Grifoni hanno tutti bisogno di incamerare minuti nelle gambe dopo un girone di andata da comprimari». Particolare, quest’ultimo, che si riflette sul rendimento collettivo. «È chiaro che la tenuta atletica sia fondamentale per la squadra, sono convinto che quando si raggiungerà una buona tenuta atletica si eviteranno questi fastidiosi black-out che tanto ci stanno penalizzando. Pian piano miglioreremo in qualità ed intensità, ora dobbiamo concentrarci per preparare al meglio il match interno contro il Martina che incarnerà l’autentico crocevia della nostra stagione». Sperando che la Juve Stabia torni a volare dopo oltre due mesi di attesa.