Il tecnico calabrese non cerca alibi: “Non fa bene al gruppo nascondersi dietro gli infortuni. I ragazzi oggi hanno dato il massimo e il modulo ha offerto buone risposte”.
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Un pareggio tra le mura amiche dopo una serie di risultati negativi non può certamente rappresentare un motivo di soddisfazione per le vespe, che intanto incassano altre tre defezioni in vista delle prossime gare a causa degli infortuni rimediati da Vella, Russo e Aricidiacono. Zavettieri all'esordio, tuttavia, guarda il bicchiere mezzo pieno: “Non mi interessa fare la conta degli infortuni - esordisce il tecnico calabrese -. Se cominciamo a cercare alibi e a piangerci addosso, non facciamo progressi. Sono contento della prestazione di chi è sceso in campo e spero che chiunque sia chiamato in causa dia sempre il massimo come gli interpreti odierni. Il modulo? Era il più equilibrato in base all'organico attuale, ho ottenuto buone risposte dai miei ragazzi anche se gli errori commessi ci hanno lasciato qualche rimpianto. Più in basso di così non andremo, possiamo solo migliorare. Non schiererò mai un calciatore che non possa garantirmi 90 minuti di qualità e punto a mettere in campo undici elementi dotati di una condizione psicofisica ottimale. Attualmente siamo davvero ai minimi storici, ma per questa ragione abbiamo l'obbligo morale di andare oltre i nostri limiti e progredire attraverso i risultati”.