La torcida gialloblù
Tre match per decidere il proprio futuro. Il pareggio di Andria proietta la Juve Stabia verso un trittico di gare determinante in chiave salvezza. Messina, Ischia e Lupa Castelli Romani sono avversarie sulla carta alla portata di una formazione gialloblù che dovrà a tutti i costi conquistare almeno 7 punti per non arrivare alla trasferta di Monopoli con l’acqua alla gola. All’andata le vespe, il cui era assetto era totalmente differente rispetto a quello attuale, conquistarono appena 5 punti con a corredo il rocambolesco 5-5 del Menti contro gli isolani. Ora che la regular season è agli sgoccioli potrebbe non bastare un egual ruolino di marcia alla luce delle appena 4 lunghezze di vantaggio su una zona play-out che vivrà un turbinio di emozioni e ribaltamenti di posizioni tra incroci e match tra formazioni in lotta per la permanenza in Lega Pro ed altre già demotivate a salvezza raggiunta. Prospetto, quest’ultimo, che non riguarderà una Juve Stabia attesa da una serie di scontri diretti a catena anche se al Messina manca ormai solo il favore dell’aritmetica per considerarsi ufficialmente fuori dalle sabbie mobili. Mister Zavettieri ha promesso battaglia tutelando Lisi e Maiorano ad Andria anche se domenica dovrà fare a meno dello squalificato Obodo. Probabile dunque che sia ancora Favasuli a trovar spazio con Izzillo relegato al ruolo di outsider. Uomini alla mano, la Juve Stabia dovrebbe riproporre il consueto 4-4-2 a trazione offensiva per far propri i 3 punti, la salvezza non può d’altronde attendere oltre.