L'ex Bari sarebbe ad un passo dall'ufficializzazione
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Mister Nunzio Zavettieri (Foto Google)
È corsa a due per la successione di Salvatore Ciullo sulla panchina gialloblù. Ad essere in pole è Nunzio Zavettieri, ex trainer dell’Aquila concittadino di Fabio Caserta. A suggerire la candidatura del 48enne sarebbe stato proprio l’attuale calciatore-allenatore della Juve Stabia nativo anch’egli di Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Nel suo curriculum tanto settore giovanile con Venezia, Udinese e Inter prima di tentare la fortuna in Lettonia e in Australia e tornare in Italia per curare la parte tattica del Bari dei miracoli targato Alberti. All’Aquila è l’anno scorso giunto in corsa infilando un importante filotto di vittorie prima di perdere le redini dello spogliatoio e terminare il campionato fuori dalla zona play-off cui puntavano senza nascondersi gli abruzzesi. Amante del 3-4-3, Zavettieri predilige il bel gioco curando minuziosamente l’aspetto tattico. Su di lui, prima di affidarsi a Romaniello, si era diretta in estate la Casertana prima che l’accordo saltasse per divergenze strategiche proprio quando sembrava ormai mancare solo l’ufficialità. Fondamentale per la sua candidatura sarebbe l’aiuto di Fabio Caserta dato che, stando alle indiscrezioni, l’unico neo di Zavettieri sarebbe l’eccessiva eleganza al cospetto dei senatori: non dunque un sergente alla Braglia, ma un abile stratega chic alla Pea che con lui condivide l’esperienza nelle giovanili dell’Inter. Dovesse esser confermato il suo arrivo alle falde del Faito, l’ex Aquila dovrebbe almeno per il momento abbandonare il 3-4-3 in nome di un 4-3-3 che meglio potrebbe sposarsi con le tante defezioni a centrocampo. L’alternativa è l’ex Benevento Guido Carboni che, partito in vantaggio, sembra ora limitato al ruolo di outsider a meno di sorprese sul rettilineo finale.