«Il pari ci sta strettissimo». Commenta così il tecnico delle vespe Nunzio Zavettieri, nell'esimo pareggio interno, quello ottenuto oggi contro il Catanzaro. Sotto di un gol, la Juve Stabia ha pareggiato con uno degli acquisti di gennaio, Diop. Troppo poco per portare a casa i tre punti in palio.
«Abbiamo giocato un grande secondo tempo - ha detto Zavettieri - sia dal punto di vista dell'orgoglio che della qualità. Proprio il gol è nato da un’azione bellissima che proviamo in allenamento. Abbiamo provato più volte la via della rete, collezionando 17 tiri, di cui 8 nello specchio ma abbiamo concretizzato pochissimo rispetto al volume di gioco. Oltre alla rete di Diop abbiamo avuto altre occasioni, è mancata la precisione».
Al termine della gara, come ormai consuetudine qui al Menti, dagli spalti sono piovuti fischi all'indirizzo della squadra. «Li comprendo - ha detto Zavettieri - e accetto le critiche. Già da domani lavoreremo per disputare il derby di Pagani alla grande».
La gara di oggi ha comunque dato segnali positivi da parte degli ultimi arrivati. «Diop ha caratteristiche importanti e Lisi ha qualità e una gamba di categoria superiore - ha detto il tecnico delle vespe - Carillo è un ragazzo che ha qualità importanti anche mentali che non sono comuni per la sua età. Può essere il futuro della Juve Stabia».