Il pareggio ottenuto contro l’Andria, 4° risultato utile nelle ultime 5 gare, può essere accolto con relativo entusiasmo anche per i risultati positivi provenienti dagli altri campi. Il Catania di Moriero è uscito sconfitto nettamente, sia nel risultato che nel gioco, dalla trasferta allo Zaccheria con il Foggia di De Zerbi, che si è imposto in maniera convincente grazie alle reti di Floriano, Iemmello ed Agnelli. Le vespe hanno quindi aumentato a 4 i punti di distacco dalla squadra di Moriero, con l’ulteriore vantaggio degli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti. La Juve Stabia si è infatti imposta al Menti per 2-1, mentre nel ritorno sull’isola Diop ha risposto all’ex Bombagi per il definitivo 1-1. Un punticino guadagnato anche sul Monopoli, appaiato con il Catania a quota 29 e sconfitto per 3-2 sul proprio terreno dal Cosenza. Il gabbiano sta vivendo un pessimo 2016, con 2 vittorie, 4 pareggi e sconfitte: un ruolino di marcia da retrocessione che ieri ha spinto il mister Tangorra a rassegnare le proprie dimissioni.
Le ultime 5 giornate propongono un calendario abbastanza favorevole che permettono ai tifosi gialloblù di essere molto fiduciosi per la permanenza in Lega Pro senza passare per la lotteria dei play-out. Domenica pomeriggio al Menti arriva al Messina, virtualmente salvo con 12 punti di vantaggio sulla zona calda della classifica. Dopo una striscia di 3 vittorie consecutive contro Castelli Romani, Foggia e Melfi, i peloritani hanno tirato il freno a mano perdendo il sentitissimo derby a Catania e pareggiando nel proprio stadio contro il Catanzaro. La squadra di Zavettieri ha poi l’opportunità di conquistare il primo derby all’ottavo e ultimo tentativo facendo visita all’Ischia di Antonio Porta. Gli isolani stanno attraversano un periodo nerissimo che sta pesando in maniera enorme sulla classifica. L’ultimo successo risale al 6 febbraio (2-0 al Catania), seguito poi da 1 pari e 7 ko nelle successive 8 gare che hanno fatto sprofondare l’Ischia al penultimo posto, scavalcato anche dal Martina nell’ultimo turno di campionato. Si torna quindi al Menti per sfidare la Lupa Castelli Romani. All’andata le vespe dovettero lottare con le unghie e con i denti per rimontare nei minuti finali, con una doppietta di Nicastro, l’iniziale vantaggio dei laziali con Strasser. Conteranno le motivazioni e la Lupa Castelli Romani, che nel 2016 ha messo da parte soltanto 3 punti frutto di altrettanti pari contro Lecce, Ischia e Melfi, viaggerà nella città delle acque con l’aritmetica certezza dell’amara retrocessione in Serie D. Penultima giornata sul campo del Monopoli, dove sarà fondamentale far bottino pieno per ribaltare lo 0-0 ottenuto un girone fa. Chiusura per nulla agevole, davanti al pubblico del Menti, al cospetto del Foggia targato De Zerbi. I satanelli sono in piena corsa per la vittoria del campionato, a 2 punti dal Lecce secondo in classifica ed a 6 del Benevento capolista, e difficilmente saranno in vena di regali. In ogni caso non è per nulla azzardato ipotizzare che la Juve Stabia possa di conquistare già 9 punti nelle prossime 3 gare, raggiungendo così la quota di 42 punti che metterebbe la squadra di Zavettieri al sicuro da qualsiasi tipo di sorpresa.
Il Catania, sul quale continuano a pesare come un i 10 punti di penalizzazione, affronterà Castelli Romani, Benevento, Melfi, Paganese e Andria, mentre il Monopoli se la vedrà con Ischia, Casertana, Catanzaro, Juve Stabia e Matera.
La volata finale sta per partire, con le vespe pronte a rispettare la tabella di marcia per conquistare la salvezza con alcune giornate di anticipo, evitando alla calda tifoseria stabiese un finale al cardiopalma.