Manniello e Cuomo fanno pretattica e non parlano. Ma il Menti deve tornare ad essere la casa delle vespe gialloblè.
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Stadio sì, stadio no. Ritorna d’attualità la grana relativa alla concessione del “Romeo Menti” da parte dell’amministrazione comunale alla Juve Stabia. Un braccio di ferro tra Cuomo e Manniello che va avanti già da un bel po’,al punto tale che la squadra, come nella passata stagione, è stata costretta nuovamente ad esiliare a Casola per svolgere le sessioni di allenamento. Un fulmine a ciel sereno che ha spiazzato tutti, tifosi compresi, i quali speravano quest’anno di poter tornare ai vecchi tempi, quando avevano la possibilità di seguire i propri beniamini da vicino anche durante la settimana. Eppure un barlume di speranza fu acceso qualche mese fa dall’amministrazione Cuomo, che non escluse la possibilità di concedere al club gialloblù l’affidamento in gestione dell’impianto sportivo, mostrandosi disponibile e pronta a discuterne a tavolino. C’era, quindi, ottimismo nell’ambiente e le quotazioni di un concreto ritorno della squadra nella propria casa d’origine erano molto alte. Invece, evidentemente, qualcosa è andato storto. Le istituzioni comunali hanno voltato le spalle alle vespe, mostrando poca solidarietà e vicinanza alla Juve Stabia che da anni rappresenta un bene prezioso per l’intera città di Castellammare, palesando superficialità e arroganza nel salvaguardare interessi ed equilibri della squadra. E’ sotto gli occhi di tutti il fortissimo legame sentimentale che unisce gli stabiesi all’impianto Romeo Menti, arena vincente di tante battaglie che hanno dato lustro, partita dopo partita, all’orgoglio stabiese in tutta Italia. Nonostante le difficoltà economiche, dovute a una serie di debiti ereditati da gestioni precedenti e regolarmente denunciati, il sindaco Cuomo ha cercato di agevolare il club di Manniello, rateizzando la somma dovuta per l’utilizzo dello stadio nella passata stagione come in quella attuale, e garantendo il regolare svolgimento delle partite. Mentre, per quanto riguarda gli allenamenti, nulla è cambiato rispetto all’anno scorso. Il tira e molla continua senza né vincitori né vinti. Il mistero si infittisce in seguito al silenzio di ambedue le parti. Nessuno vuole scoprire le proprie carte in attesa di nuovi sviluppi. Intanto, il clima è già abbastanza infuocato.
Pochi giorni fa, poi, si registrò un episodio ancora oggi poco chiaro. Secondo alcuni, il consigliere comunale Giuseppe Mercatelli invitò giovani e giovanissimi dell’Academy Football Italy 2013, capeggiata dall’ex portiere del Napoli Gennaro Iezzo, a sgomberare la struttura di Via Cosenza. L’Academy , da quasi due anni, si allenava regolarmente al Romeo Menti due volte a settimana, rispettando le norme e pagando al Comune un regolare canone di affitto senza aver nessun tipo di insoluto. Nonostante ciò, sarebbe stata messa alla porta per far spazio alle giovanili della Juve Stabia. Ma lo stesso Mercatelli, poche ore dopo, negò tutta la vicenda fornendo la sua versione dei fatti.
La speranza è che Comune e Juve Stabia trovino un punto di incontro per il bene di tutti. Solo il tempo ci darà le risposte giuste che stiamo cercando, ma una cosa è certa: “il Menti è la casa della Juve Stabia e di nessun altro”.