Il rischio di finire in due anni dalle stelle alla polvere diventa sempre più concreto col passare delle settimane. Lo spettro della retrocessione tra i dilettanti, infatti, aleggia insistentemente sullo spogliatoio gialloblù e la zona play-out, tenuta sempre a debita distanza grazie agli illusori effetti benefici della cura Zavettieri nel mese di novembre, ora dista soltanto un misero punto. La classifica, invero, avrebbe potuto essere ancor più inclemente qualora il Catania, l'Ischia e l'Akragas non fossero gravate dal peso dei punti di penalizzazione che le hanno sospinte in basso, ma tutto lascia pensare che il sorpasso sia ormai prossimo e che le vespe a breve saranno risucchiate in un baratro la cui unica via d'uscita verrà spalancata o serrata a doppia mandata in base all'esito di un sanguinoso spareggio. Il 2016 è iniziato sotto i peggiori auspici per la Juve Stabia: la sconfitta di Lecce, successiva ai due pareggi contro Foggia e Melfi, ha interrotto una serie positiva che durava da dodici gare; il pari striminzito col Catanzaro, infine, ha preceduto il disastro nel derby contro la Paganese che ha fatto emergere in maniera ancor più lampante tutti i limiti di un gruppo disintegrato dal mercato invernale. Gli addii di Migliorini, Arcidiacono e Bombagi, infatti, non sono stati per ora ammortizzati adeguatamente e i nuovi innesti non sembrano all'altezza della situazione. Rosania ha disputato due prove disastrose, Lisi e Diop non hanno ancora convinto, Grifoni e Izzillo all'esordio hanno combinato poco, Del Sante ha trascorso più tempo in infermeria che in campo. I presagi sono davvero nefasti in vista della prossima sfida contro la Casertana, seconda della classe, ma l'inversione di rotta adesso è più necessaria che mai. Un altro passo falso finirebbe per chiudere il gap che separa le vespe dai play-out e acuirebbe i malumori dei tifosi, la cui graduale disaffezione è proporzionale alla sensazione di sconforto che accompagna le disarmanti prestazioni offerte dai ragazzi di Zavettieri, in particolare tra le mura amiche.