L’ingaggio dell’ex Milan Alessandro Mastalli pone la Juve Stabia sui blocchi di partenza del prossimo torneo di Lega Pro. Il centrocampista, legatosi alle vespe con un accordo triennale, è cresciuto nelle giovanili del Bologna prima di passare nel 2011 ai rossoneri. L’esordio in serie A contro il Torino ad appena 19 anni rappresenta sin qui solo la classica ciliegina sulla torta versione mini del calciatore classe ’96 pupillo di SuperPippo Inzaghi. Con Mastalli la mediana di mister Fontana si può dire completa dato che in rosa vi sono anche Zibert, Capodaglio, Esposito, Izzillo e Salvi oltre, al momento, al giovane Osei che dovrebbe tuttavia cambiare a breve casacca. Il nodo cruciale resta tuttora la punta centrale anche se Del Sante si è sin qui mostrato in gran spolvero, mentre in difesa l’ultimo tassello potrebbe esser rappresentato da un rincalzo sul centrodestra in attesa di comprendere il destino di un Santacroce che sembra ormai destinato ad altri lidi dopo i recenti arrivi dei big Amenta e Morero. Intanto oggi cresce l’attesa per conoscere la composizione del girone C di Lega Pro. L’ultima novità potrebbe esser rappresentata dal ricorso al Tar vinto dalla Paganese che potrebbe di conseguenza essere riammessa con il conseguente passaggio del Racing Club Roma, formazione attualmente più al nord tra quelle del centrosud, spostato in un altro raggruppamento. Certa la presenza di Akragas, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Lecce, Matera, Messina, Monopoli, Siracusa e Virtus Francavilla, manca ormai solo l’ufficialità per i ripescaggi di Fondi, Melfi, Reggina, Taranto e Vibonese. Si tratta di verdetti in questo caso pressappoco certi dato che la riammissione della Paganese dovrebbe al massimo tagliar fuori Monza e Cavese, uniche outsider con i brianzoli che finirebbero comunque nel gruppo A. Senza gli azzurrostellati sarebbe invece il Racing Club Roma a chiudere il girone C a meno, ovviamente, di un sorprendente ripescaggio dei metelliani. Una cosa è certa, il ritorno a 20 squadre toglierà un briciolo di fascino alla Lega Pro alla luce dei piccoli club che faranno capolino in una categoria con cui hanno davvero a che fare. Immaginare una Lega Pro, con le sole Akragas, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Juve Stabia, Lecce, Reggina, Siracusa e Taranto avrebbe infatti un fascino di altri tempi senza nulla togliere alle altre contendenti, in troppi casi autentici tappabuchi, che saranno ufficializzate in giornata. In fondo The show must go on, anche quando a perderci è proprio lo spettacolo.