Nelle ultime due giornate bisognerà a tutti i costi far bottino pieno nella speranza che il Matera perda terreno, il quarto posto richiederebbe infatti un'impresa epica al primo turno
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Mister Marco Savini
La Juve Stabia si gioca tutto in 180 e più minuti. Contro Vigor Lamezia e Benevento le vespe avranno l'obbligo di conquistare l'intera posta in palio per dirsi certe di poter accedere a quei play-off identificati pochi giorni or sono quale obiettivo minimo dal patron Franco Manniello. Fondamentale sarà soprattutto il match contro i lametini al Menti in programma domenica alle ore 15. Savini in questi giorni sta lavorando soprattutto sotto il profilo psicologico per caricare la squadra dopo il brutto passo falso di Melfi che ha compromesso un cammino che sembrava procedere spedito verso il secondo posto contrariamente al contesto materializzatosi sabato sera. Se gli 8 punti di vantaggio sulla Spal, quarta in classifica nel girone B, rappresentano un autentico sollievo poiché certifica la partecipazione ai play-off anche di chi nel raggruppamento C giungerà ai piedi del podio, l'idea di dover affrontare oggi il Novara al Piola ai quarti di finale rappresenta tutt'altro che uno scenario idilliaco. I piemontesi si sono visti ridurre da 8 a 3 punti la penalizzazione in classifica toccando quota 68 a sole 2 lunghezze dal Bassano capolista, un dato che va ad incrociarsi in una graduatoria tra seconde che vede in testa il Benevento a 72 e in coda l'Ascoli a 67 con in mezzo proprio gli azzurri che oggi andrebbero dunque ad affrontare la migliore quarta che sarebbe appunto la Juve Stabia. L'altra partecipante alla post-season, l'Alessandria, è invece 3 passi più indietro avendo sin qui totalizzato 63 punti contro i 66 dei gialloblù. Pressappoco impossibile invece immaginare al primo turno un derby campano con il Benevento dato che, numeri alla mano, qualora i termali dovessero racimolare negli ultimi due turni un bottino inferiore a quello dell'Alessandria, sarebbero quasi certamente tagliati fuori dagli spareggi promozione a vantaggio di una tra Casertana e Lecce. Insomma, Savini sa che domenica si giocherà tutta una stagione sperando in contemporanea in qualche passo falso altrui che possa evitargli di arrivare al Vigorito con l'obbligo del bottino pieno. Anche perché i sanniti potrebbero essere animati dal desiderio di rivincita dopo l'eliminazione del 2011. La società, per gremire il Menti in occasione dell'ultimo confronto interno della post-season, ha dato intanto il là alla politica dei prezzi popolari consentendo l'ingresso alla Curva e alla Tribuna Varano a 5 euro e alla Tribuna Quisisana e alla Tribuna Monte Faito a 8. Tariffe cui vanno aggiunti 2 euro di prevendita non previsti invece nel caso della Tribuna Panoramica VIP, settore cui sarà possibile accedere al costo di 70 euro. Nella speranza che il ritrovare La Camera a centrocampo faccia anche ritrovare la bussola alle vespe.