La Juve Stabia è nel pieno del proprio percorso di crescita. Reduce dall’ennesima ricostruzione avvenuta in estate, la rosa agli ordini di mister Novellino sta pian piano oliando i propri ingranaggi apprendendo i dettami dell’esperto tecnico irpino. Ad analizzare il momento attraversato dei gialloblù è il ds Raffaele Rubino, intervenuto nel corso della presentazione del libro “1945 – Lo Scudetto che manca” a firma di Gianfranco Piccirillo, Presidente dell’associazione Stabiamore, e del consigliere comunale Tonino Scala. «La squadra nei mesi scorsi è stata ricostruita intervenendo in tutti i reparti – ha spiegato il direttore sportivo ai microfoni di Vivicentro –, basti pensare che a Latina vi erano solo due superstiti della scorsa stagione. Abbiamo scommesso su numerosi giovani di valore che necessitano di serenità per esprimersi al meglio, con i risultati arriverà anche maggior sicurezza nei propri mezzi. L’aver bisogno di tempo per amalgamarsi è fisiologico, presto vedremo la vera Juve Stabia». Vespe attese domani sera dall’ostico match interno contro il Palermo che, un anno fa, espugnò il Menti sia in campionato che ai playoff. Un’onta che i gialloblù vogliono cancellare ottenendo i primi 3 punti casalinghi dinanzi ai propri tifosi.
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