La torcida gialloblù
Due innesti da serie A. Lino Marzorati e Fabrizio Melara rappresentano i colpi da novanta di un mercato gialloblù che ha subito a gennaio un’inattesa rivoluzione con i loro innesti a sostituzione dei partenti Morero e Lisi. «La passione dei tifosi stabiesi mi ha colpito quando ho giocato al Menti da avversario con le maglie dell’Empoli e del Sassuolo – sottolinea il difensore centrale con nel proprio curriculum 80 presenze in serie A –, non ho esitato neanche un istante quando mi è stata prospettata la possibilità di sposare questo allettante progetto. Ho incontrato il gruppo martedì, sino ad allora conoscevo solo Paponi e mister Caserta. Mi ritengo carico e pronto, non vedo l’ora di scendere in campo con indosso i colori gialloblù. L’eredità di Morero? Non temo il confronto, anche se so che ha dato tantissimo a questo club in qualità di capitano. Sostituirlo mi garantirà solo ulteriore determinazione». Adrenalina condivisa da Melara. «Sono onorato di poter vestire questa maglia – sorride l’esterno offensivo –, confrontarmi con una piazza tanto prestigiosa è per me motivo di vanto. Da avversario sono sempre stato colpito dal calore dei tifosi, ancor più dato che sono spesso venuto a Castellammare in occasione di derby. Sono pronto a garantire il mio contributo alla società ed ai miei compagni, rincorreremo assieme un sogno comune». Innesto importante è stato anche quello dell’ex Akragas Vicente. «Sono qui su consiglio di Mezavilla e Romeo – ammette il centrocampista –, due ex che mi hanno sempre parlato benissimo della Juve Stabia. Questo rappresenta un passo importante per la mia carriera, sono consapevole di dover dare l’anima per sfruttare questa occasione. Onorerò la maglia gialloblù a tutti i costi, intendo ricambiare la fiducia della dirigenza nei miei confronti». Motivazioni massime dunque per chi punta ad un sogno straordinario.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.