Mister Nunzio Zavettieri
Una sola vittoria in 14 partite, 9 gol realizzati e 26 subiti. Sulla carta il match in casa della Luca Castelli Romani sembra rappresentare l’occasione propizia per ricucire lo strappo tra la Juve Stabia e i propri tifosi dopo il tanto clamoroso quanto doloroso pareggio interno contro l’Ischia. I laziali hanno sin qui battuto solo la Paganese alla sesta giornata con il definitivo 2-1 realizzato da Scardina all’87’ con gli azzurrostellati in dieci uomini. Neopromosso in Lega Pro, il club caro a Marco Amelia dispone di una rosa tendenzialmente giovane con numerosi atleti nati dopo il 1990 e i soli Aquaro, Colantoni, De Gol, Volpe, Morbidelli e Siclari che superano i 25 anni di età. L’elemento di maggior interesse è Strasser, centrocampista della Sierra Leone giunto in prestito dal Genoa. Classe ’90, pochi anni addietro sembrava destinato ad una carriera ben differente quando il Milan gli diede fiducia in prima squadra con tanto di un gol determinante all’attivo contro il Cagliari nella stagione 2010/11. Poi il prestito al Lecce e la parabola discendente che lo ha portato, dopo la parentesi incolore a Parma, a vestire senza particolari sussulti le maglie di Reggina, Genoa e Livorno. Quella che per lui doveva essere la stagione del riscatto promessogli dall’ex compagno Amelia si sta rivelando una sorta di supplizio alla luce degli appena 6 punti, ridotti a 5 per una penalizzazione, in classifica. Mister Zavettieri, più determinato che mai in vista di quello che si annuncia come un esame di riparazione anziché di maturità, ha suonato la sveglia alla ripresa degli allenamenti perché allo stato attuale sono molto più vicini i playout dei playoff e non va dimenticato che i laziali di Cioci tra le proprie mura hanno imposto il pareggio alla corazzata Benevento. Niente male per chi ha sin qui collezionato 10 sconfitte di cui le ultime 5 in serie. La Juve Stabia dal canto suo deve riflettere, senza penalizzazioni i gialloblù sarebbero infatti solo quintultimi a due punti da Matera ed Ischia con a corredo un ipotetico spareggio salvezza contro quel Melfi che li ha battuti all’esordio tracciando la dolorosa linea stagionale. E in più quella termale, con 18 reti incassate, è la terza peggior difesa del torneo dopo quelle dell’Akragas, ferma a quota 19, e quella della Lupa Castelli Romani che di gol sul groppone ne ha sin qui inanellati quasi 2 a partita per un totale di 26. Zavettieri può solo aggrapparsi all’anima corsara della propria squadra che sin qui ha trionfato a Catanzaro ed Agrigento sfiorando il colpaccio a Matera e Benevento, perdere nel Lazio rischierebbe di rappresentare davvero un mesto requiem a tinte gialloblù.