La torcida gialloblù
La Juve Stabia lavora tra campo e mercato. Nel mentre il collettivo di mister Pagliuca è impegnato nella preparazione della complessa sfida con l’Audace Cerignola in programma venerdì allo stadio Romeo Menti, il ds Matteo Lovisa è concentrato sulle ultime ore della campagna trasferimenti invernale che chiuderà le proprie porte stasera alle ore 20. Se in uscita non dovrebbero registrarsi particolari movimenti al di là di un possibile rientro di Marranzino al Napoli e di un interessamento del Potenza per D'Amore, in entrata è atteso qualche ulteriore innesto dopo la formalizzazione dell’ingaggio a titolo definitivo del centrocampista Christian Pierobon dall’Hellas Verona. Da valutare ci sarebbe al momento la questione esterni dopo la partenza di Bentivegna alla volta di Novara. Il nome più caldo è quello di Ottavio Garau della Ternana, classe 2002 che potrebbe arrivare in prestito secco. Più articolata è la pista che porta a Flavio Di Dio, anche se i buoni rapporti con il Giugliano, società che in questa stagione ha attinto a piene mani dalle vespe come dimostrato anche dal recente ingaggio di Maselli, lasciano aperti possibili spiragli per la riuscita della trattativa. In fase di studio è anche il reparto arretrato, attualmente con un vuoto da colmare dopo la cessione di Vimercati al Sudtirol che lo ha poi girato in prestito al Renate. L’ipotesi Stramaccioni, cercato nelle ultime ore anche dal Bari, sembrerebbe essere naufragata di fronte alla volontà della Juventus Next Gen di tenerlo in organico a meno di garanzie sull’utilizzo da titolare da qui al termine della stagione. Ben più vive sono le trattative con la Vis Pesaro per Riccardo Zoia e con il Picerno per Andrea Allegretto, entrambi classe 2001. Se in un primo momento quest’ultimo sembrava in dirittura d’arrivo, nelle ultime ore il difensore pesarese ha guadagnato terreno finendo per diventare il favorito per l’approdo nella città delle acque. Ore intense, dunque, per il club intenzionato a cesellare la rosa a disposizione di mister Pagliuca completandola in ogni reparto con calciatori di prospettiva che siano pronti a calarsi seduta stante nell’avventura gialloblù. Sul piano sportivo la Juve Stabia affronterà domani sera un Audace Cerignola rinvigorito dal successo con il Crotone e che, contrariamente ai recenti avversari, per indole potrebbe venire al Menti a giocare a viso aperto. Interessante sarà comprendere se il trainer delle vespe confermerà la maggiore propensione offensiva garantita dall’utilizzo di Adorante perdendo qualcosina in fase di non possesso o deciderà di tornare all’assetto del girone di andata. Ore di meditazione con la consapevolezza che di fronte vi sarà un avversario di indiscusso valore.