Mister Nunzio Zavettieri
La Juve Stabia punta la Casertana con la consapevolezza di non poter davvero più sbagliare. La sconfitta di Pagani, al di là di un battibecco a caldo tra mister Zavettieri e Del Sante sullo scarso impiego di quest’ultimo, ha portato con sé una quantità di tossine da smaltire talmente elevata da rischiare il classico tracollo sotto il profilo psicologico se al Pinto dovesse giungere la terza sconfitta nelle ultime tre trasferte. Al Torre si è avuta l’ennesima dimostrazione di come le vespe abbiano due volti alternando a black-out devastanti frangenti di bel calcio proprio come era accaduto, seppur a copione invertito, contro l’Ischia in occasione del 5-5 del Menti. Ciò che preoccupa è soprattutto la fragilità di un reparto arretrato che troppe volte subisce reti frutto di défaillance degne delle più infime categorie dilettantistiche, mentre in avanti Diop e Del Sante hanno fatto e disfatto contro Catanzaro e Paganese lasciando lungo il cammino almeno 3 punti che oggi avrebbero regalato un pizzico di serenità in più. I più ottimisti si augurano che la Juve Stabia riparta dal secondo tempo del Torre, i realisti ricordano il come si era espresso il medesimo concetto sette giorni prima dopo il pari interno contro il Catanzaro. E se prima i gialloblù di Zavettieri non vincevano, ma almeno non perdevano, da qualche giornata stanno alternando al segno x interno il ko in trasferta anche se, ad onor del vero, il lasciare lo scalpo a Lecce era più che mai plausibile. La verità è che l’allenatore stabiese si ritrova oggi nella medesima situazione in cui si era ritrovato il predecessore Ciullo all’andata: determinanti per il suo futuro saranno gli incontri con Casertana e, soprattutto, Martina Franca. Anche perché, al di là della classiche statistiche, solo i pugliesi e la Lupa Castelli Romani hanno vinto meno dei campani con all’attivo 3 successi, di cui 1 all’andata contro i gialloblù, ed 1. E senza le penalizzazione ad Ischia ed Akragas, la Juve Stabia sarebbe desolatamente quartultima anziché poter fregiarsi di una lunghezza di vantaggio sulla zona calda. Zavettieri è ad un bivio: o porta a casa almeno 4 punti nelle prossime due partite, o potrebbe lasciare anzitempo il Menti seppur con responsabilità da dividere con società ed un destino che all’andata lo ha privato di settimana in settimana delle pedine più preziose. Un anno fa il campionato della Juve Stabia cominciò proprio al Pinto grazie ad un blitz per 1-0 targato Vella, chissà che domenica non possa accadere altrettanto.