Tra strategia e approfondimenti del caso la società sta vagliando le opzioni a disposizione. Intanto l'ex vice di Pancaro dovrà fare a meno di Aveni, Jefferson, Maiorano e Lepiller in occasione della complessa trasferta di domani
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Mister Giuseppe Pancaro
La Juve Stabia silura mister Giuseppe Pancaro. La decisione che non t'aspetti è giunta ieri al termine di una mattinata in cui i vertici dirigenziali hanno esaminato nel dettaglio i recenti risultati delle vespe giungendo a soluzioni tutt'altro che soddisfacenti. A costare caro al tecnico gialloblù sono state soprattutto le ultime due partite che hanno visto i campani conquistare appena 1 punto sui 6 disponibili contro un Lecce in formazione ampiamente rimaneggiata e un Cosenza che al Menti andava sconfitto senza troppi giri di parole. Lo scarno bottino ha rispecchiato tra l'altro perfettamente due prestazioni da dimenticare di una formazione che al Via del Mare ha calciato una sola volta in porta aggrappandosi al terreno di giuoco reso pesante dalla pioggia e che mercoledì ha criticato le decisioni dell'arbitro per un ipotetico calcio di rigore non assegnato nella ripresa. Troppo poco per una dirigenza che negli ultimi mesi ha letteralmente allascato i cordoni della borsa ingaggiando elementi dello spessore di Lepiller, Polak, Burrai, Maiorano e Carrozza, tutti con curriculum dall'enorme rilievo. Una campagna d'inverno che ha caricato di responsabilità un Pancaro che ha ad onor del vero conquistato appena 3 punti in meno rispetto alla decima giornata di andata con all'attivo 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte a fronte dei 5 successi, 4 pari e 1 ko. Un esonero inimmaginabile sino allo scorso dicembre quando la Juve Stabia lottava per la vetta assieme a Benevento e Salernitana rintuzzando colpo su colpo i loro tentativi di fuga. Poi, d'improvviso, la decisione che ha bruciato gran parte del fieno messo in cascina durante la prima parte di campionato: il 4-4-2 dei 15 risultati utili consecutivi e del calcio spettacolo è stato ingiustificatamente accantonato e mai più riproposto per far posto ad un 4-2-3-1 che, complice anche un'abnorme quantità di legni che avrebbero potuto riscrivere la classifica, non è riuscito a far coincidere l'estetica con un andamento sin troppo altalenante. Quando poi tutti si attendevano il ritorno al modulo delle tante soddisfazioni, Pancaro ha inaspettatamente deciso di rispolverare un 4-3-3 che durante le prime giornate aveva prodotto solo fischi in quantità industriale non riuscendo ad ottenere né risultati, né gioco. Una scelta che ha bruciato un Ripa riscopertosi comprimario dopo un avvio da campione a suon di gol e numeri di alta scuola. A ciò si aggiunge la scelta di richiedere un numero di trequartisti ed ali puramente offensive tali da rendere attualmente difficilmente impiegabile quel 4-4-2 che aveva in Vella, oggi all'Aquila, e Gammone i propri gioielli. Con la Lupa Roma andrà in panchina Marco Savini, poi si vedrà anche se la società si nasconde affermando di voler continuare con l'ormai ex secondo di Pancaro. "Non riusciamo a capire il perché del quarto posto - taglia corto il patron Manniello su RW -, abbiamo una squadra da primato che a quest'ora deve battagliare per l'ultima posizione utile per conquistare i Play-Off anziché trovarsi a ridosso di Salernitana e Benevento. Non mi piace cambiare in corsa, tuttavia andava impressa una sferzata per non compromettere il campionato. Il futuro? Vorremmo continuare con Savini, dopo il match contro la Lupa Roma definiremo comunque meglio il da farsi". Voci di corridoio vorrebbero in realtà Logiudice essere sulle tracce di Torrente, anch'egli cultore del 4-3-3, che a dicembre ha risolto il proprio accordo con la Cremonese senza aver collezionato panchine in questo campionato. Una scelta che, se da un lato valorizzerebbe gli esterni alti e i trequartisti presenti in rosa, dall'altro non convince totalmente la società che in queste settimane ha mal digerito tal schieramento. I tifosi sognano invece uno tra Cagni e De Canio, quest'ultimo esperto conoscitore del contesto locale essendo stato in passato spesso in costiera per ragioni affettive. Da escludere invece la pista Somma: l'ex trainer della Salernitana fu esonerato dai granata ad agosto e, pure in caso di risoluzione dell'accordo, non potrà allenare un'altra formazione durante la stagione corrente. Novità sono attese dopo il match contro la Lupa Roma di domenica. Una cosa è certa, la Juve Stabia non può più sbagliare nulla.
I convocati di mister Savini, out per infortunio Aveni, Jefferson, Lepiller e Maiorano.
Portieri: Mennella, Pisseri, Santurro.
Difensori: Cancellotti, Contessa, Liotti, Migliorini, Polak, Romeo.
Centrocampisti: Bombagi, Burrai, Caserta, Jidayi, La Camera.
Attaccanti: Carrozza, Di Carmine, Gammone, Gomez, Ripa.