La torcida gialloblù
Stringere i denti per continuare a rincorrere l'obiettivo salvezza. Una Juve Stabia più incerottata che mai affronterà alle ore 15 il Venezia al Romeo Menti in uno scontro diretto fondamentale per la conquista della permanenza in serie B. Match complesso per mister Fabio Caserta che, oltre allo squalificato Calò e ai lungodegenti Allievi, Calvano, Mastalli, Cissè e Tonucci, ha perso anche Mezavilla, Elia e Melara. Pressappoco certa la conferma del 4-3-3 con Russo tra i pali. In difesa Fazio, seppur non al meglio, dovrebbe trovar posto accanto a Troest con Vitiello terzino destro e Ricci, favorito su Germoni, sulla fascia mancina. Lungo la mediana Buchel è in vantaggio su Di Gennaro per una magli da titolare a accanto a Mallamo e Addae alle spalle del tridente che dovrebbe registrare la presenza di Bifulco sulla corsia sinistra con Canotto chiamato a sacrificarsi sull'out opposto dopo i problemi muscolari patiti nei giorni scorsi. Non dovesse farcela, non è escluso che i gialloblù optino per un 4-3-1-2 che vedrebbe Bifulco agire alle spalle di Rossi e Forte, quest'ultimo certo di partire dal primo minuto in entrambi i casi. Meno quotato l'impiengo di Del Sole sugli esterni. Gara che vanta un solo precedente tra i cadetti risalente al campionato 1951/52, quando l'allora Stabia si impose 2-1. Ex di turno saranno Sergiu Suciu, alle falde del Faito dal gennaio 2013 al giugno 2014 con all'attivo 36 presenze e 3 reti, e Adriano Montalto, la cui esperienza fu addirittura traumatica durante il torneo 2016/17 che lo vide finire fuori rosa dopo un avvio deludente e qualche screzio dentro e fuori dal campo. Vanta trascorsi in Campania anche il ds Fabio Lupo, che con Suciu condivise l'annus horribilis 2013/14 subentrando a campionato in corso e non riuscendo a centrare un'impresa pressappoco impossibile dopo i nefasti risultati della gestione precedente. Ha comunque lasciato un buon ricordo grazie alla sua professionalità e cortesia. Un match che, dopo la splendida impresa del Bentegodi contro il Chievo, vedrà la Juve Stabia obbligata a centrare il successo per sorpassare proprio i lagunari e avvicinarsi alla zona salvezza ora che il calendario proporrà tre sfide in otto giorni con Cremonese e Cosenza all'orizzonte e l'impossibilità di valutare l'opzione turn-over. Arbitrerà il signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco coadiuvato dagli assistenti Mattia Scarpa di Reggio Emilia e Thomas Ruggieri di Pescara. Quarto uomo Valerio Marini di Roma 1. Le vespe si affidano al proprio “Squalo” Forte per respingere i lagunari: quando ha segnato, i gialloblù hanno sin qui sempre vinto. Il sorpasso non può essere rinviato.
Juve Stabia (4-3-3): Russo, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Mallamo, Buchel, Addae, Canotto, Forte, Bifulco. All.: Fabio Caserta.