È la freccia della Juve Stabia. Macina chilometri in ogni partita. Esterno destro o sinistro, non cambia, il risultato è sempre lo stesso. Stiamo parlando di Luigi Canotto, ormai bandiera delle vespe, e autentico idolo della piazza. Già autore di diversi centri e assist in questo campionato, l'esterno ha rilasciato alcune dichiarazioni ai colleghi di "Tuttosalernitana.com", visibile sul profilo instagram della pagina. Riguardo il periodo covid-19 così ha commentato : "Sono rimasto a Castellammare, lontano dalla mia famiglia. E' una situazione abbastanza particolare. Mi alleno tutti i giorni, seguo il programma che ci ha dato la società. Poi guardo qualche serie insieme alla mia ragazza. Spero soltanto che la situazione migliori". Sul periodo iniziale alle vespe in questa stagione : "Le prime partite sono state incredibili, non riuscivamo a vincerne una. Poi dopo il ritiro in Sicilia è cambiato tutto. Siamo rinati come squadra e come gruppo. Io credo che se non hai una società unita, dai calciatori ai magazzinieri, non vai da nessuna parte. Nel nostro stadio quest'anno siamo riusciti a fermare diverse big, come la Salernitana, Benevento e Pescara. I nostri tifosi sono il dodicesimo uomo in campo, ci danno una carica immensa e ci stanno sempre vicini, anche nei momenti negativi". Conclude : "Il mister oltre a essere un ottimo allenatore, a livello umano è una bravissima persona. Grazie a lui sono cresciuto tanto, sto migliorando e ora si iniziano a vedere i risultati. Ha tante idee di gioco e ce le trasmette durante gli allenamenti. Poi sta a noi mettere in campo quello che abbiamo imparato. In Serie B mi piacciono anche Italiano dello Spezia e Inzaghi del Benevento".