Giorno dopo giorno inizia a prendere sempre maggior forma la Juve Stabia del futuro, che dovrà affrontare il prossimo campionato di Lega Pro da protagonista. A metà della settimana scorsa il mister Gaetano Fontana e la dirigenza gialloblù hanno avuto un nuovo incontro molto proficuo e sembra essere soltanto questione di giorni per la fumata bianca che sarà suggellata dalla firma di Fontana in calce al contratto.
L’ex fantasista delle vespe sembra essere il profilo più adatto a raccogliere l’eredità lasciata da Zavettieri, poichè si tratta di un tecnico giovane e voglioso di imporsi nel calcio professionistico dopo la gavetta con Centobuchi e Santegidiese. Nel 2013, il salto in Lega Pro con la Nocerina in una stagione sfortunata sotto molteplici punti di vista, con il punto più basso toccato dopo il derby farsa con la Salernitana costata 3 anni e 6 mesi di squalifica poi ridotta in seguito alla grazia concessa della FIGC.
Gaetano Fontana ha vestito la maglia della Juve Stabia dal 1997 alla 2000 sotto la presidenza Fiore, il cui miglior risultato è stato il 3° posto nella stagione 1998/99 che ha portato le vespe a un soffio dalla Serie B, svanita dopo la finale play-off persa nel derby contro il Savoia.
Allo stesso tempo il ds Pasquale Logiudice lavora duramente per garantirsi la permanenza di due pilastri il cui apporto è stato determinante per la salvezza ottenuta quest’anno con due giornate di anticipo: si tratta del difensore Jan Polak e del centrocampista Francesco Favasuli.
Il colosso ceco giunge alle falde del Faito nel 2014 dopo essersi svincolato dai polacchi del Piast Gliwice ed è subito protagonista di 2 stagioni di straordinario livello. Dopo le 21 presenze della scorsa stagione, quest’anno colleziona 32 gettoni impreziositi dalla doppietta messa a segno all’Esseneto di Agrigento che permette a Zavettieri di conquistare il primo successo della sua gestione. Inevitabile che su di lui piombino le attenzioni di tanti club, anche di categoria superiore, tra cui Vicenza e Pescara. Se gli abruzzesi al momento hanno altre priorità in quanto, dopo il successo per 2-0 sul campo del Novara, sono in piena corsa per giocarsi la finale play-off contro la vincente dell’altra semifinale tra Trapani e Spezia, lo stesso discorso non vale per la compagine veneta. I biancorossi, dopo aver conquistato un’importante salvezza, sono pronti a ripartire con ambizioni importanti per tentare di nuovo l’assalto alla massima serie sfiorata 2 anni fa ai play-off persi proprio contro il Pescara.
Diverso il discorso per l’ex Salernitana Favasuli, giunto a metà ottobre alla corte di Zavettieri per colmare lacune importanti nella zona nevralgica del campo a causa dei tanti infortuni che stavano falcidiando la squadra stabiese nella prima parte della stagione. Leader in campo e nello spogliatoio, contribuisce con la sua personalità a compattare la squadra per superare i momenti di difficoltà che sono sopraggiunti in più di un’occasione nel corso del campionato. Partner di Obodo in tantissime partite, ha anche il privilegio di indossare la fascia di capitano in diverse partite. Dall’inizio di febbraio la sfortuna inizia ad accanirsi su di lui, e tanti problemi fisici lo costringono a restare ai margini della squadra. Tuttavia riesce a mettere il suo graffio con una doppietta di rigore che permette alla Juve Stabia di superare in rimonta il Messina: prima di tre vittorie consecutive che porteranno le vespe alla salvezza aritmetica a 180 minuti dal termine del campionato. Il centrocampista di Locri ha il contratto in scadenza e tante sono già le pretendenti alla finestra. La priorità resta però la Juve Stabia ed a breve ci saranno i primi incontri per l’accordo e prolungare così il rapporto con la società del patron Manniello.