La Juve Stabia vince nel derby contro la Turris ed ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato. Decisiva la tripletta dell'attaccante Alessandro Marotta, al quinto gol nelle ultime due uscite stagionali. Vespe sempre più protagoniste in questa seconda parte di stagione. La Turris non riesce nell'impresa di strappare ai gialloblé punti preziosi in chiave salvezza.
Daniele Lazzari 5,5 – Grosse responsabilità in occasione del gol di Giannone per la Turris: non legge per niente bene la traiettoria della punizione calciata dal numero 10 e con i pugni spedisce il pallone alle proprie spalle. L’errore non gli offusca la mente: quando chiamato in causa si fa trovare pronto.
Erasmo Mulè 6,5 – Bravo a contenere e gestire la pressione degli attaccanti avversari. Lucido e concentrato per tutta la durata del match. Preciso nell’anticipo e decisivo anche nel gioco aereo.
Edgar Elizalde 7 – Mai in difficoltà nel confronto con gli attaccanti della Turris. La Juve Stabia non soffre particolarmente l’assenza di Magnus Troest e il merito è soprattutto del giovane uruguagio arrivato in prestito dal Pescara. Mostra grande personalità e consapevolezza dei propri mezzi.
Giuseppe Esposito 6,5 – Ha il merito di fermare la maggior parte delle ripartenze guidate dal funambolico Giannone. Pulito negli interventi difensivi e veloce nel bloccare le ripartenze avversarie. Gioca da veterano nonostante la giovane età. Tra le sorprese più belle di questa seconda parte di stagione.
Alessandro Garattoni 7,5 – Un treno sulla corsia di destra: vince in maniera schiacciante il confronto personale con l’esperto Da Dalt. Tanta corsa, ma non solo: ha il merito di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e nella ripresa trova il gol del 4-1 su uno splendido assist di Orlando dalla sinistra. (Bovo 66’st 6 – Prestazione positiva quella del centrocampista gialloblé. Mostra una buona condizione atletica e un’ottima gestione della palla)
Jacopo Scaccabarozzi 6,5 – Solita densità nella zona nevralgica del campo. Bravo a farsi vedere dai compagni e a smistare la sfera con i tempi giusti. Non soffre la pressione dei centrocampisti avversari e risulta prezioso anche in fase di ripiego. Poca presenza in zona gol.
Andrea Vallocchia 7 – Come al solito, quantità e qualità al servizio delle Vespe. I compagni lo cercano con insistenza e lui si fa trovare sempre pronto e concentrato. Ottimo supporto in fase di interdizione e grande spinta anche in proiezione offensiva: tira tanto verso la porta difesa da Abagnale, ma non sempre è preciso nel concludere a rete. Partito in sordina si sta affermando come vero e proprio leader della squadra gialloblé. (Iannoni 78’ st SV)
Alberto Rizzo 7 – Buona prestazione in entrambe le fasi di gioco. Padalino, dopo avergli preferito Caldore nelle ultime giornate di campionato, non sbaglia a dargli fiducia e lo lancia nuovamente titolare. Il terzino delle Vespe mostra un’invidiabile condizione atletica, mettendo costantemente in difficoltà Ferretti sulla fascia di competenza. Tanti cross verso il centro dell’area e tanti suggerimenti per Orlando sull’out di sinistra.
Tommaso Fantacci 6,5 – Dopo pochi minuti dall’inizio del match si divora clamorosamente il gol del vantaggio a porta sguarnita. L’errore non influisce in negativo sulla sua partita ed ha il merito di propiziare il terzo gol messo a segno da Alessandro Marotta: è suo, infatti, il colpo di testa che si infrange sul palo e che permette al numero 10 delle Vespe di ribattere a rete. In netta crescita rispetto alle sfide contro Teramo e Bari. (Suciu 66’st 6 – Pochi minuti in campo ma tanta sostanza e qualità a disposizione della squadra)
Francesco Orlando 7,5 – Un fulmine sull’out di sinistra: sempre imprevedibile nelle giocate e assolutamente imprendibile per gli avversari. Decisivo in occasione del secondo gol siglato da Marotta, è suo il tiro che porta Abagnale alla respinta sulla quale si avventa il bomber gialloblé. Protagonista anche in occasione del quarto gol delle Vespe realizzato da Garattoni, assist al bacio dall’out di sinistra. (Borrelli 78’st SV)
Alessandro Marotta 8 – Nel giro di due minuti prima porta in vantaggio le Vespe dagli undici metri, mostrando tranquillità e freddezza, poi sigla il raddoppio approfittando di una respinta maldestra del portiere Abagnale. Pronti via e ad inizio ripresa “El Diablo” cala immediatamente il tris: palo di Fantacci e girata acrobatica del numero 10 per ribadire in rete. (Ripa 70’st 6 – Entra bene in campo mettendosi fin da subito a disposizione dei compagni con sponde e assist)
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.