Piero Braglia
Tre anni fa la Juve Stabia vinceva in casa contro il Modena di Walter Novellino, grazie ad una rete siglata da Fabio Caserta su respinta dell’ex Colombi nel tentativo di parare il rigore calciato da Dicuonzo. Una Juve Stabia che terminò inaspettatamente il girone di andata nelle alte posizioni della classifica del campionato cadetto 2012/2013, ma che, anche a seguito di un mercato di gennaio rivelatosi fallimentare, fu costretta a lottare per la salvezza, ottenuta poi solo alla penultima giornata.
Il 28 marzo del 2013 le vespe di Piero Braglia sconfissero i “canarini” di Matteo Ardemagni (capocannoniere del campionato insieme a Daniele Cacia con 23 reti) e con il minimo sindacale regalarono tre punti fondamentali ai propri tifosi: circa 1960 quelli presenti al Menti quella sera. Le Vespe mantennero così le aspettative e tornarono finalmente a vincere dopo 6 giornate. Al 2’ minuto del secondo tempo Zoboli atterrò in area di rigore Cellini e per il sig. Velotto di Grosseto fu indubbiamente calcio di rigore: dal dischetto si presentò Dicuonzo tra le perplessità generali del pubblico, considerato che il terzino sinistro classe 85’ non era rigorista. Il numero 19 dei gialloblù si fece ipnotizzare dall’ex Simone Colombi che respinse il suo tiro, ma Caserta fu bravo ad anticipare la difesa modenese e ad insaccare senza problemi la palla in rete. Il centrocampista 37enne capitano delle Vespe, tutt’ora al servizio della rosa come collaboratore tecnico, fu il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone vacante respinto dal portiere, e soprattutto si distinse in quella partita ,valida per la 34esima giornata, per la voglia e il costante impegno, doti fondamentali che questo professionista dimostrò in ogni gara. Uno a zero dunque per la Juve Stabia: punteggio che poteva essere più ampio visto l’atteggiamento offensivo da parte dei gialloblù e che poteva arricchire il tabellino dei marcatori se solo ci fosse stata più concretezza sotto porta. Eppure con questa vittoria le vespe si portarono ad un passo dalla salvezza con 44 punti, in una serie B che ormai manca da due anni a Castellammare.