La frenetica giornata di trattative si chiude con la permanenza tra le fila delle vespe dei due attaccanti e la cessione delle tre seconde linee
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Mister Giuseppe Pancaro con Improta e Logiudice
Tanto tuonò che... non piovve. I fulmini di giornata che volevano sia Samuel Di Carmine che Francesco Ripa lontani dalla Juve Stabia non hanno trovato alcun riscontro concreto al termine della finestra di calciomercato. Se sul bomber battipagliese si erano proiettate Lecce e Lamezia dopo il rifiuto del calciatore all'Aversa Normanna nei giorni scorsi, sulle tracce dell'attaccante ex Fiorentina si era mosso il Pescara. Nel pomeriggio le più suggestive voci volevano il ds Logiudice aver proposto ai salentini uno scambio tra Ripa e Moscardelli ricevendo come risposta un no secco che aveva spinto le vespe a sondare il terreno per Miccoli qualora fosse stato ceduto Di Carmine. Operazione, quest'ultima, che non è stata completata poiché gli abruzzesi, nonostante la concorrenza al fotofinish del Vicenza, avevano abbassato la propria offerta premendo sul particolare non da poco che l'attaccante da domani sarà ufficialmente in scadenza, dunque prelevabile a luglio a parametro zero a meno di un rinnovo con la Juve Stabia di cui le parti discuteranno molto più in là. Il patron Manniello, anche a causa dell'assenza sul mercato di un'alternativa di pari valore, ha così deciso di lasciar cadere la trattativa rendendo felice soprattutto un mister Pancaro entusiasta all'idea di poter ancora contare sul proprio elemento di maggior talento. Un rischio sotto il profilo economico che potrebbe rivelarsi un affare qualora i gialloblù riuscissero a centrare il salto di categoria. Non sarà di contro probabilmente molto felice il tecnico della permanenza in rosa di un Ripa che durante l'ultima settimana non si è mai visto durante le sedute di allenamento in virtù di motivi di salute probabilmente più legati alle ansie da mercato che non a concreti acciacchi fisici. Per lui la Vigor Lamezia aveva offerto Del Sante in uno scambio alla pari poco gradito all'entourage campano, mentre il Lecce ha visto cadere la propria candidatura man mano che le operazioni proseguivano senza effettivi spiragli. Ora spetterà a Pancaro il compito di valorizzare un Ripa di fatto tra i punti di riferimento della Juve Stabia dimostratasi in grado nel girone di andata di inanellare 15 risultati utili consecutivi, bottino che l'aveva portata ad un passo da quella vetta talvolta momentaneamente occupata in attesa dei match di Salernitana e Benevento. Nel pomeriggio si era inoltre fatta avanti la Casertana per Jidayi, trattativa tuttavia neanche abbozzata alla luce dell'importanza sia umana che tecnica del centrocampista ravennate per lo spogliatoio stabiese. A lasciare sono invece Maurizio Vella, ceduto in prestito all'Aquila, ed Evans Osei, passato al Bologna e già inserito dai felsinei nella lista della formazione Primavera che disputerà il torneo di Viareggio. Cessione, quella a titolo temporaneo dell'esterno italotedesco, impensabile sino a pochi mesi or sono quando, prima dell'arrivo di Lepiller e del recupero di Nicastro, imperversava sulla fascia mandando in tilt le difese avversarie. L'approdo in gialloblù dell'esterno francese, coinciso con un repentino calo di forma, ha poi portato Vella ai margini di una rosa rinforzatasi in seguito ulteriormente sugli esterni con l'ingaggio di Carrozza. L'intenzione della società è quella di riprenderlo a giugno sperando in una sua esplosione 2.0 a L'Aquila. Per Osei, autore del gol vittoria contro la Paganese, le vespe hanno invece optato per un prestito al Bologna con diritto di riscatto. La soluzione migliore per il ragazzo chiuso dal cambio di modulo e dal mutamento in corsa degli obiettivi stagionali che hanno convinto Logiudice ad investire su Maiorano e Burrai sulla mediana. Ceduto anche il portiere Di Stasio al Monza. Ora la parola passerà di nuovo al campo.