Giacomo Calò, con un po’ di ritardo, si è preso la Juve Stabia. Dopo un avvio di stagione in sordina, complice anche il complicato salto di categoria, dalla serie C alla cadetteria, il centrocampista stabiese ha trovato il proprio equilibrio. Fabio Caserta non ha mai messo in discussioni le qualità del proprio giocatore anche quando è stato costretto a fare scelte diverse nelle prime giornate di campionato, in cui ha sperimentato molto. Calò, gara dopo gara, ha superato la concorrenza di Addae, Izco e Di Gennaro e si è conquistato la maglia da titolare.
L'ex giocatore della Sampdoria è un centrocampista moderno, di quelli che tanto piacciono agli allenatori, bravo nelle due fasi: sia in avanti, quando si tratta di far salire la squadra, che indietro, per dare una mano al reparto difensivo e con grandi margini di miglioramento, avendo ancora 22 anni. Il suo futuro è luminoso (e rossoblu). Nella scorsa sessione di calciomercato, infatti, Calò ha firmato con il Genoa. Dalla prossima stagione, il ragazzo si trasferirà in Liguria. Il presente però fa rima con Juve Stabia; l’obiettivo è mantenere la categoria.
Ecco, parlavamo di equilibrio, che ha trovato Calò, ma di cui la Juve Stabia ha ancora estremamente bisogno, dopo la brutta sconfitta di La Spezia, la vittoria col Pescara e la beffa di Livorno. Da un estremo all'altro. La strada intrapresa sembra essere quella giusta ma a mancare è quella famosa continuità di rendimento, da cui passa, necessariamente, la salvezza.
La prossima gara sarà col Benevento. Calò si prepara a vivere uno dei match più caldi e sentiti degli ultimi anni a Castellammare di Stabia. E ci arriva, a livello personale, nei migliori dei modi. Nella scorsa giornata, infatti, il centrocampista si è sbloccato, mettendo lo zampino sul goal dello 0-1 per i gialloblu. Direttamente da calcio d'angolo il giocatore ha sorpreso Zima, il quale non è riuscito a controllare la sfera, che si è depositata in rete. Anche l'anno scorso il ragazzo si è reso protagonista con un euro-goal dalla bandierina, in occasione del match delle vespe col Rende. Giacomo Calò, mai banale. Un suo goal potrebbe far esplodere il Romeo Menti. Pippo Inzaghi, allenatore delle streghe, è avvisato. Attenzione al "fattore C", al fattore Giacomo Calò.
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